La “Tigre di Bologna” Chili spegne 58 candeline: velocità e cuore

La “Tigre di Bologna” Chili spegne 58 candeline: velocità e cuore© GPAgency

Non è mai riuscito a centrare un titolo mondiale in Superbike ma è riconosciuto come una delle grandi leggende del Campionato, con un passato (ed una topica) nel Motomondiale

20 giugno

Magny Cours 2006 rappresenta la fine della sua carriera sportiva, prima di intraprendere quella di commentatore tecnico per il Mondiale Superbike. Pierfrancesco Chili è una vera e propria Leggenda del Mondiale delle derivate, pur non essendo mai riuscito a centrare un titolo. Chili è stato un pilota velocissimo, di grande talento e con un cuore immenso.

Gli inizi


Nato a Castenaso alle porte di Bologna il 20 giugno 1964, inizia a correre grazie al sostegno dello zio Pierluigi Aldrovandi nel 1982 e due anni dopo diventa pilota professionista. Nel 1985 vince il Campionato Europeo Velocità con una MBA 125 che gli spalanca le por

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora
  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi