Petrucci wild card: “È un’idea da sviluppare. La SBK mi attira molto”

Petrucci wild card: “È un’idea da sviluppare. La SBK mi attira molto”© GP Agency

Il ternano ci ha raccontato in esclusiva la sua possibile partecipazione al round di Portimao, parlando poi dei suoi progetti presenti e futuri

22 giugno

Nel giro di poco tempo Danilo Petrucci ha vissuto diverse esperienze ed emozioni, salutando la MotoGP, approdando nella meravigliosa prova della Dakar, per poi partecipare al MotoAmerica Superbike. E ora ad affacciarsi sulla sua carriera con una certa insistenza c’è la Superbike, che forse assaggerà nella veste di wild card nel round di Portimao. Raggiunto telefonicamente ha ammesso: “C’è questa possibilità che è nata dal mio team Warhorse HSBK Racing, ma al momento è un’idea. Qui in America abbiamo ancora parecchio da fare, il campionato non è nemmeno a metà. Sarebbe sicuramente bello farla, ma c’è da organizzare tutto".

Tutto è ancora in ballo quindi.

"A livello logistico non è facile e soprattutto non è economico mandare le casse dall’America per poi riportarle qua. È un’idea da sviluppare. Vediamo che piega prende il campionato e soprattutto se il prossimo anno sarò al via del mondiale Superbike. In quel caso ha un senso, altrimenti così one shot... Non ho ancora pensato a cosa fare il prossimo anno. sto cercando di vivere il momento e di fare il meglio possibile qui in America".

Hai offerte sul tavolo?

"Se vinco il campionato quest’anno potrebbe esserci l’opportunità di correre il Mondiale SBK con Ducati, però è anche una decisione che devo prendere io. Questa opportunità l’avevo anche l’anno scorso e un paio d’anni fa, ma non l’ho voluta cogliere perché avevo bisogno di staccare, di abbassare la pressione della MotoGP. Per questo ho scelto la Dakar e sono qui nel MotoAmerica. Devo ritrovare un po’ la voglia, la motivazione per fare il Mondiale SBK".

Quanto ti attira quel campionato?

"Molto. Mi piacerebbe molto partecipare, ma lo voglio fare bene. Quest’anno non ce l’avrei fatta fisicamente e mentalmente a fare la Dakar e la Superbike lo stesso anno, è un impegno molto grande. Per la Superbike vedo lo stesso impegno della MotoGP. Mi devo rimettere proprio al 100% per parteciparvi".

Quindi per il 2023 o Superbike o Dakar.

"Sì, mi piacerebbe farle entrambe. Ma adesso che so com’è la Dakar (ride)… Ho faticato molto, sono stati sei mesi di infortuni ma anche nella vita di tutti i giorni non mi sono potuto allenare normalmente. Prima la caviglia, poi il ginocchio, le bruciature, è stato travagliato. Sto faticando, non ho più 20 anni e i tempi di recupero sono più lunghi".

Da una eventuale wild card cosa ti aspetti?

"Mi piacerebbe farla perché Portimao è un circuito bellissimo e lì nel 2011 con Ducati ho vinto l’ultima gara che ho disputato nella Superstock, prima di andare in MotoGP. Sarebbe poi bello provare la moto con le Pirelli, vedere da vicino i piloti della Superbike, ma vediamo, non mi aspetto nulla…"

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