Esclusiva SBK, Bautista: “Razgatlioglu in MotoGP? Io ci penserei due volte”

Esclusiva SBK, Bautista: “Razgatlioglu in MotoGP? Io ci penserei due volte”© GpAgency

Il binomio tra lo spagnolo e la Ducati sta funzionando a meraviglia contro due rivali molto duri: "Rea è tosto, mentre a Toprak consiglio di..."

La citazione di Antonello Venditti - “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” - in questo caso è d’obbligo. Sembra passato un secolo, d’altronde, dalla prima love story tra Alvaro Bautista e la Ducati Superbike, finita male nonostante tantissimi momenti da ricordare. Il 2022 ha riunito il pilota e la moto che, a distanza, hanno scoperto di non poter fare a meno l’uno dell’altra.

A confermare l’affiatamento sono infatti i risultati, che nel mondo dello sport sono il giudice supremo, e che raccontano di un Bautista in forma strepitosa.

Risalire sulla Ducati ti ha fatto tornare immediatamente veloce: la Panigale V4 R, che con te visse un debutto vincente in SBK, è il tuo elisir di giovinezza?

“Non saprei, perché le rughe le ho ancora (ride)! È vero che la coppia funziona, perché sia nel 2019 che nell’annata in corso tutto ha funzionato in modo istantaneo: la differenza sostanziale tra quell’anno e il presente è che ora conosco molto meglio la categoria, le gomme, la moto, le piste e tutto il resto. Ora sto usando tutta l’esperienza maturata nei due anni passati altrove per fare il massimo”.

A 37 anni e mezzo, senti di essere nel momento migliore della tua carriera?

“Credo di sì, almeno in base alle sensazioni che avverto, e comunque sto lavorando per fare in modo che sia così. Mi sento forte sia psicologicamente che fisicamente. Nel corso degli anni ho cambiato il mio modo di affrontare le gare e quello che sta intorno, con l’obiettivo costante di migliorare”.

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