di Federico Porrozzi Jules Cluzel riprende da dove aveva finito in Thailandia: dal primo posto. Il francese, portacolori della MV Agusta ufficiale e vincitore del secondo round, ha chiuso in testa la prima sessione di prove libere ad Aragon: 1’55”900 il suo miglior crono, più basso di circa un decimo di secondo rispetto al leader della classfica e vincitore della prima gara del 2016, Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti). KAWASAKI SUGLI SCUDI - A meno di due decimi dal leader si è piazzato anche il campione del mondo in carica (e compagno di squadra di Krummenacher), Kenan Sofuoglu, bravo a mettersi alle spalle il giovane statunitense Patrick Jacobsen (Honda) e il ritrovato spagnolo Nico Terol, alla guida di una MV Agusta. OK ZANETTI E CARICASULO - Altre due F3 italiane caratterizzano il sesto e il settimo posto: la prima è quella del lombardo Lorenzo Zanetti, primo degli italiani in classifica a mezzo secondo da Cluzel mentre la seconda è del britannico Gino Rea. Promettente, dopo la prova opaca del Buriram, il nono posto di Federico Caricasulo: il giovane italiano, secondo al debutto a Phillip Island con la Honda Bardahl Evan Bros si è messo alle spalle l’ucraino Mikhalchik (alla prima apparizione, visto che è iscritto al campionato europeo che da Aragon si correrà insieme al mondiale) ei nostri Alex Baldolini, Alessandro Zaccone e Axel Bassani (questi ultimi due con le Kawasaki del Team Italia). Da segnalare che la sessione è stata interrotta nella fase centrale a causa delle cadute di Scott e Ryde, trasportati al centro medico.