di Federico Porrozzi Una gara a due facce, quella della Supersport ad Assen. In quella “asciutta”, sono Jacobsen (Honda), Sofuoglu (Kawasaki) e Stapleford (Triumph) a fare la differenza nei primi giri, prendendo subito un buon margine di vantaggio su Krummenacher e Baldolini. I tre sembrano avviarsi insieme verso un finale di gara all’ultimo sorpasso ma all’ottavo giro arriva il colpo di scena. STOP - Inizia a piovere, Jacobsen è in testa e alza la mano per rallentare ma subito dopo scivola. La direzione gara espone bandiera rossa e l’americano riesce in extremis a raggiungere i box, far sistemare la moto ai tecnici in tempi record e ripartire per il restart. 6 GIRI - Si decide per una gara “sprint”: 6 giri con asfalto bagnato, durante i quali tutto può succedere. Dopo il via sono in cinque a prendere margine: nell’ordine, Krummenacher, Sofuoglu, Gino Rea, Kylie Smith e Jacobsen. A quattro giri dal termine Sofuoglu passa il compagno si squadra mentre Jacobsen sembra avere il passo migliore. Krummenacher, passato dal campione del mondo, commette un errore e prende un’imbarcata che lo fa andare fuori pista all’ultima variante: rientra quinto in coda al gruppetto. JACOBSEN IN TRANCE AGONISTICA - Jacobsen è una furia: in due curve passa prima Rea con la MV Agusta e poi Sofuoglu. Dopo qualche giro, il turco della Kawasaki Puccetti gli rende il favore e torna in testa mentre risale forte Smith, che supera Rea. Gli ultimi passaggi sono un spettacolo, con i quattro che si sorpassano uno dopo l’altro mentre Krummenacher non riesce a ricucire lo strappo. FORSE TROPPO - Jacobsen passa di nuovo a condurre ma, quando prova a spingere per prendere vantaggio, sbaglia e cade, dicendo (stavolta definitivamente) addio ai sogni di gloria. Dopo poche curve è Smith a passare davanti, seguito da Rea e da Sofuoglu. NE APPROFITTA SMITH - Il 25enne portacolori Honda del Team CIA Landlord Insurance è bravo a rimanere freddo e concentrato fin sotto la bandiera a scacchi, vincendo la sua seconda gara in carriera in Supersport davanti al connazionale Gino Rea e a Kenan Sofuoglu. Quinto chiude Alex Baldolini (MV Agusta), alle spalle di Krummenacher che rimane leader del campionato con 10 punti di vantaggio sul compagno di squadra turco.