E’ stata battaglia a distanza. Anzi, un duello. In attesa della sfida di domani, a Sepang è andata in scena la Superpole della Supersport. Dalla prima sessione di quindici minuti sono stati “promossi” due italiani, Roberto Rolfo e Ayrton Badovini, che si sono poi ritrovati tra i migliori dodici pronti a darsi battaglia per le posizioni di testa della griglia di partenza.

LOTTA IN CASA - Protagonisti assoluti della sessione decisiva sono stati i due portacolori del Team Kawasaki Puccetti, ovvero il campione del mondo Kenan Sofuoglu e lo svizzero Randy Krummenacher. Quest’ultimo è stato in testa fino a due minuti dal termine, quando il turco ha piazzato la zampata vincente: 2’08”055.
Chiude la prima fila Gino Rea: il britannico della MV Agusta ha dimostrato di trovarsi a suo agio sin da subito sul circuito malese e domani sarà uno dei candidati al podio. Stesso discorso per lo statunitense Patrick Jacobsen (Honda) che ha chiuso quarto davanti all’idolo di casa Khairuddin, su Kawasaki. 

BADOVINI, CHE RIENTRO! - Sesto e primo degli italiani si è piazzato Ayrton Badovini (a sette decimi da Sofuoglu), che alla seconda gara dal rientro in pista dopo lo stop si è rivelato tra i top rider della categoria guidando la Honda Gemar Balloons - Team Lorini. Dietro di lui, Jules Cluzel (MV Agusta) e Roberto Rolfo con l’altra F3 del Team Factory Vamag.
Federico Caricasulo e Lorenzo Zanetti, rispettivamente undicesimo e dodicesimo, chiudono le prime quattro file.