Solo l’esperienza di un mostro sacro della categoria come Kenan Sofuoglu è riuscita a mettersi tra Federico Caricasulo e la vittoria della gara Supersport di Misano.

CHE BRAVO! - Il ventenne ravennate è stato uno dei tre grandi protagonisti di questo round. Partito dalla pole position dopo lo splendido giro veloce di ieri, Caricasulo ha provato ad andare subito in fuga con la Honda del Team Bardahl Evan Bros. Nei primi giri, il talento italiano è stato autore di un forcing in grado di sgranare il gruppo. Gli unici due a resistergli sono stati i più forti del campionato 2015, ovvero Kenan Sofuoglu, campione del mondo in carica, e Patrick Jacobsen, vice-campione.

DUE SORPASSI IN DUE GIRI E VITTORIA - A metà gara, lo statunitense della Honda è riuscito a prendere la testa della corsa, seguito da Caricasulo e dall’alfiere del team Kawasaki Puccetti. A quattro giri dalla fine, il turco mette a segno un tentativo di sorpasso sull’italiano e, dopo due tornate, ha la meglio anche su Jacobsen. Poche curve e l’alfiere Honda deve subire alla curva Tramonto anche il rientro di Caricasulo, che nelle curve finali prova senza successo a ricucire quei 30 metri di gap su Sofuoglu, portando a casa comunque un podio importante per il suo futuro, alle spalle dell’esperto Kenan e davanti al secondo classificato della stagione 2015. Mica male.

Nella top five hanno chiuso Gino Rea (MV Agusta) e un opaco Randy Krummenacher (Kawasaki) mentre tra i primi dieci si sono piazzati, nell’ordine, Lorenzo Zanetti, Alex Baldolini, Axel Bassani (vincitore della gara dell’Europeo con la Kawasaki del San Carlo Team Italia) e Luke Stapleford. Numerosi i ritiri “eccellenti”: da Badovini a Gamarino, passando per Smith, Zaccone e Rolfo.