In occasione del Gran Premio d'Italia, sul circuito di Misano, Federico Caricasulo ha ottenuto la sua prima pole position nel mondiale Supersport, e ha siglato il giro veloce in gara concludendo poi al secondo posto, a soli 5 decimi da Sofuoglu e con 4 decimi di anticipo sull'americano Jacobsen. Non solo: i tre hanno impresso un ritmo tale alla gara da staccare di 7 secondi Gino Rea, piazzatosi quarto.

Possiamo dire che Federico Caricasulo è la "sorpresa" di questo mondiale Supersport. 

Quest'anno ha debuttato nel mondiale Supersport con la Honda CBR600RR del team Bardahl Evan Bros. Honda Racing. Nella gara inaugurale in Australia si è piazzato secondo all'esordio in questa categoria.

Con due settimi posti e piazzandosi sempre a punti - tranne in Malesia - Caricasulo è attualmente sesto in campionato, con 74 punti, soltanto a una lunghezza da Cluzel.

Nato a Ravenna il 6 aprile di 20 anni fa, Federico Caricasulo ha iniziato a correre in minimoto a otto anni. Poi ha militato nei Trofei Honda 125 nel 2010 e nel 2011, dove è arrivato secondo in campionato vincendo due gare. Nel 2012 nel CIV Moto3 ha vinto altre due gare e ha concluso la stagione al terzo posto. Nel 2014 si è laureato campione italiano della Supersport sulla Honda CBR 66 RR del team Evan Bros SMA Racing. Nello stesso anno ha esordito nel campionato europeo Supertock 600, che ha concluso al 5º posto con tre piazzamenti a podio.

Nel 2015 ha partecipato nuovamente all'europeo Stock 600, concludendo al 3º posto con una vittoria, un secondo e due terzi posti. In entrambe le stagioni ha preso parte anche ad alcuni appuntamenti del motomondiale, nella classe Moto2.

E' ravennate come Marco Melandri, che è anche suo amico, perché quando Caricasulo correva in MiniGP il suo meccanico era amico del papà di Melandri. "Marco mi ha sempre aiutato con consigli ma anche con materiale come caschi, guanti, saponette", ha ricordato Caricasulo.