Si alternano in testa, i portacolori del Team Puccetti. Se nella prima sessione era stato il neo-iridato Sofuoglu a chiudere al top, nella seconda è stato “sostituito” da Randy Krummenacher. Lo svizzero, fresco di rinnovo con la squadra italiana (che il prossimo anno lo porterà in Superbike) ha fatto segnare un buon 2’01”986. E’ stato l’unico ad abbattere il muro dei 2’02”, mettendosi alle spalle una coppia di italiani che fa ben sperare in vista delle qualifiche di domani e della gara di domenica. Ayrton Badovini dopo la quinta piazza delle fp1, si è confermato in vetta con la Honda del Team Lorini ma “paga” ben sette decimi al leader svizzero.

SETTE AZZURRI NEI PRIMI QUINDICI - Terzo è Alex Baldolini. Risalito forte dopo una prima sessione opaca, ha portato al top la MV Agusta del Race Department ATK25, chiudendo ad un soffio dal connazionale. Completano la top five Jacobsen e Smith, mentre Sofuoglu è sesto seguito da un ottimo Michael Canducci, rivelazione della stagione 2016 del CIV e alfiere MV Agusta del GRT Racing Team. Chiudono i primi dieci, nell’ordine, Cluzel, Bergman e Ryde. Quartetto azzurro dall’undicesima alla quattordicesima piazza, con Gamarino, Zanetti, Rolfo e Caricasulo mentre la wild-card Roccoli è diciottesimo.