Il team ungherese Toth viene da una stagione difficile. Il team aveva cambiato moto, lasciando BMW per pasasre a Yamaha e ha faticato per trovare il giusto set up e essere competitivo. I
"Non è stato facile all'inizio di questa stagione, perché si sa, quando si cambia moto è così”, ha detto Imre Toth. “Dal momento che Yamaha era nuova quest’anno nel mondiale Superbike abbiamo faticato un po’ all'inizio, ma passo dopo passo ci stiamo avvicinando ai piloti più veloci, con distacchi inferiori ai 3 secondi. Si tratta di un passo avanti della moto, perché adesso stiamo usando l’elettronica standard. Il telaio è buono e il motore non è così male, potrebbe essere migliore. Per quello che abbiamo, penso che Péter Sebestyen e Pawel Szkopek hanno fatto il massimo di quello che potevano fare”.
Il primo passosarà recuperare dagli infortuni:  Szkopek ha avuto un infortunio alla spalla e a causa di questo è stato più volte sostituito durante la stagione.
 
“Non è stato facile quest’anno, soprattutto per me”, ha spiegato Toth. “Non posso usare la mia spalla e non posso guidare come vorrei. Non posso essere veloce e quando cambio direzione non ho potenza. Mi sottoporrò ad un’altra operazione in inverno e poi vedremo cosa succederà il prossimo anno. Anche Péter (Szkopek, ndr) ha avuto un piccolo problema al piede, ma ora ha recuperato ed è al 100%”.
 
 
Toth punta ad estendere la loro presenza anche nella nuova categoria Supersport 300 nel 2017. Il team continuerà a lavorare con Yamaha, ma Toth non è sceso nei dettagli.
 
Abbiamo un programma per il 2017, vogliamo continuare con Yamaha e avere ancora due piloti”, ha rivelato Toth a WorldSBK.com. “Abbiamo anche un progetto nella categoria Supersport 300, vedremo cosa succederà. Non è ancora stata confermata, ma spero che presto se ne possa parlare, così poi faremo conoscere i nostri programmi per la prossima stagione. Puntiamo a essere più competitivi con Yamaha, in termini di elettronica della fabbrica, e cose così”.