James Toseland ha proprio una volontà di ferro. Il due volte campione del mondo SBK - con Ducati nel 2004 e su Honda nel 2007 - dopo essere diventato una rock star (bé, diciamo una pop star) ha deciso di “passare a vita migliore”, ovvero, provare a muovere il braccio destro bene, proprio come faceva nei tempi d’oro. Un intervento alla mano e al polso destro sono stati per lui provvidenziali, proprio prima di Natale.

Dopo essere uscito dalla sala operatoria, il paziente inglese si è autodefinito “bionico”, evidenziando con foto e video gli inserti metallici (presumibilmente, titanio) inseriti tra ossa e cartilagini. L’obiettivo di “Giacomino” è tornare a dare gas senza patemi né dolori, ma non solo: il numero 52 - che sfoggia spesso anche sul palco - desidera suonare il pianoforte libero da noie e fastidi, esattamente come usava fare nei weekend di gare nel paddock, a completamento della manifestazione sportiva.

Toseland: "Oggi mancano le star di un tempo"

Non pienamente soddisfatto, Toseland sta pure per vestire i panni del team manager a due ruote; quest’anno il connazionale Danny Webb, 28 anni e tante stagioni tra 125 e Moto3, parteciperà al Mondiale Supersport 600, con una Yamaha R6 della squadra Wepol Racing, gestita proprio da James.

Una bella notizia per il paddock delle derivate: l’ex corridore ed attuale artista di Sheffield è un personaggio che porta nell’ambiente contatti ed interessi di vario genere.