Del rapporto tra Randy Krummenacher e il team MV Agusta resterà solo l’immagine del pilota svizzero che rotola nella ghiaia della prima curva di Phlillip Island, mentre cerca di recuperare da una brutta partenza.

Questo perché questa mattina il Campione del Mondo in carica della Supersport 600 ha reso nota la sua intenzione di risolvere il contratto che lo lega MV Agusta Reparto Corse, a causa “dei gravi inadempimenti posti in essere dalla società - recita il comunicato -, tali da compromettere, sia le prestazioni dello stesso, sia la propria professionalità e reputazione, sia la propria incolumità personale”. 

Motivazioni comunicate alla società attraverso una contestazione formale, a cui ha fatto seguito un’informativa inviata dal pilota agli organi atti a controllare eventuali irregolarità tecniche.

Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, ma non per Randy, che assicura di aver preso la decisione dopo aver ponderato attentamente i rischi dell’interruzione anticipata del contratto. "Non è una situazione piacevole, anzi, mi trovo ad affrontare tutto ciò che mai avrei voluto - spiega Krummenacher -. L'obiettivo era competere nuovamente per il Titolo Mondiale ma purtroppo, non ci sono le fondamenta per andare avanti con questo progetto con MV Agusta Reparto Corse. Ho dovuto prendere tale decisione per preservare la mia integrità, morale e professionale, oltre che la mia incolumità. Nella mia carriera ho sempre perseguito la strada della correttezza, dando tutto me stesso per affrontare qualsiasi situazione, anche quelle più difficili. Questa volta però la decisione è stata necessaria".

Ora non resta che attendere la risposta della Casa di Schiranna alle pesanti accuse lanciate dal Campione del Mondo.

SBK: la Supersport raddoppia