Una nuova CBR pronta a dare battglia in SS600. Dopo la Fireblade, rinnovata completamente con l'obiettivo di recuperare competitività nel mondiale SBK, Honda rimette mano al progetto CBR600RR rivedendone diversi dettagli. Pur non presentando uno stravolgimento come è stato per la sorella da 1000 cm3, la 600 presenta diversi particolari aggiornati per dare il meglio su pista ed offire ai tem impegnati nel mondiale SS600 una base più competitiva rispetto all'attuale modello.

Il debutto per la rinnovata media sportiva di casa Honda è previsto a quanto pare, e contrariamente a quanto vi avevamo anticipato pochi giorni fa, per il 21 agosto con il lancio mondiale che avverrà in Asia.

Media d'assalto


Intanto, in attesa di avere le foto ufficiali della novità CBR600RR, ecco le prime immagini che mostrano la linea e le forme della nuova moto: alette, ormai un must tra le superportive, ed un design che, in linea generale, sembra molto avvicinarsi a quello della sorellona CBR1000RR-R Fireblade nella parte anteriore. Telaio e sospensioni, non si discostano, sostanzialmente, dall'attuale versione, scarico sottocodone annesso. Cambia la strumentazione, ora ad elemento TFT, come per la 1000. 

Doppia cilindrata?


Per quel che riguarda i dati tecnici ancora non sono trapelate notizie concrete. Oltre ad un deciso upgrade elettronico, si parla di una cavalleria che sostanzialmente non dovrebbe discostarsi molto dagli attuali 115 CV. Quello che sembra prendere piede, mano mano, è il dato riguardante la cilindrata che potrebbe differenziarsi tra Europa 8qualora venisse importata), Asia ed America, con i centimetri cubi che per il Vecchio Continente potrebbero salire a 650. Questo accorgimento, oltre a rendere più agevole il rientro nei limiti delle emissioni, non comporterebbe nessun problema neanche a livello di fiche di omologazione per il campionato mondiale SS600 dove parteciperà la versione con cilindrata standard. 

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