Jules Cluzel ha avuto giusto lo spazio di una sessione per guardare tutti dall’alto, perché appena si è iniziato a fare sul serio, Andrea Locatelli si è rimesso davanti a tutti con una naturalezza disarmante, conquistando la sua terza pole position consecutiva.

A oltre 15 minuti dalla fine del turno, il leader della classifica si è portato in cima alla lista dei tempi, mantenuta grazie al crono di 1’44”627. A niente sono valsi gli affondi finali di Cluzel e Mahias, che si sono dovuti accontentare, rispettivamente, della seconda e terza casella dello schieramento, a oltre 2 decimi dal bergamasco.

Un distacco di cui il francese del team GMT94 fatica a capacitarsi: “Ad essere onesti, non riusciamo a capire cosa sia successo, perché il mio tempo era migliore rispetto a quello che ho fatto stamattina, però il gap da Locatelli è sempre troppo alto - ha detto rassegnato Jules a fine qualifica -. Non capiamo come fare, è uguale a Jerez, ma io sono andato meglio, quindi penso di poter lottare per la vittoria fino alla fine”.

La Top 10


Agguerrito Cluzel, come il compagno di box Corentin Perolari (+0.606), che si è tenuto alle spalle Issac Vinales per meno di 70 millesimi. Chiude la seconda fila Phillip Oettl (+0.834), che ha battuto Hannes Soomer (+0.917) e il rookie Manuel Gonzales (+0.926), che divideranno la terza fila con la MV Agusta di Raffele De Rosa (+0.981). Completa la Top 10 Steven Odendaal (1.255), primo pilota a incassare oltre 1” di ritardo dalla vetta.

13° posto per la wildcard Miquel Pons, autore di una caduta in Curva 5 a metà sessione, che ha fatto finire sotto investigazione Lucas Mahias per aver firmato il terzo tempo di qualifica con bandiere gialle.

Dietro a Pons si segnala il trio di italiani composto da Kevin Manfredi (14°), Federico Fuligni (15°) e Axel Bassani (16°). Penultima Maria Herrera, che si è messa alle spalle Luigi Montella, 24°.

La classifica


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