Gara lineare davanti, tanto casino dietro. E’ un po’ il riassunto della prima gara durata solamente 6 giri e fermata dopo 2/3 per il volo pauroso del nostro Bruno Ieraci mentre era in bagarre con Deroue e Booth-Amos, per il podio.

Ana Carrasco firma la prima vittoria stagionale con una gara attenta e condottasempre in testa dopo il sorpasso sul poleman Okaya, poi scivolato. Dietro alla pilota del team Provec, supportata anche dalla presenza al muretto di Jonathan Rea, si è piazzato l’olandese Jeffrey Buis, che ha sempre seguito la spagnola peraltro senza riuscire a passarla.

La battaglia per il podio è stato un vero e proprio putiferio, tanti sorpassi grazie al gioco delle scie e qualche errore di troppo soprattutto di Mika Perez, che si è ritrovato alla fine coinvolto in una bagarre che non voleva per la top 10. Tante cadute durante questa gara con protagonisti Orradre, Koenig, Bercot, Edwards, De Cancellis, Alonso e Macan.

La classifica finale dopo sei giri vede dunque Carrasco davanti a Buis e Booth-Amos con Deroue quarto davanti a Sofuoglu, Di Sora, Perez, Kawakami, Meuffels e Brianti a chiudere i 10. Gli altri italiani: Gennai 15°, Coppola 17°, 20° Sabatucci, 22° e 23° Mastroluca e Vocino, Aloisi 26°.

Grande paura


A quattro giri dalla fine la gara viene fermata con la bandiera rossa per il brutto volo di Bruno Ieraci mentre si giocava il podio con Deroue e Booth-Amos. Probabilmente un contatto con l’inglese ed il nostro pilota che vola per terra. La sua Kawasaki striscia lungo tutto il rettilineo mentre il pilota rimane fermo alla fine della pit lane per con un misto di disperazione e botta presa. Fortunatamente Bruno si rialza e torna ai box sulle sue gambe, sulle prime viene classificato al quinto posto ma nel conteggio di fatto viene escluso per non aver riportato la moto al box.

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