Altro giro ed altra bandiera rossa (proprio come ieri), questa volta all’ultimo giro. Scott Deroue si porta a casa la prima vittoria stagionale e la terza in carriera sul tracciato portoghese davanti allo spagnolo Orrade ed al compagno di box Yuta Okaya.

Gara come sempre caotica e divisa in due parti, caratterizzata da tante cadute: Orradre, bravo poi a rimettersi in piedi e recuperare, Ton e Meikon Kawakami, Jahnig, Kappler, Makarian, De Cancellis, Ieraci, Booth-Amos, Carrasco, Iglesias Bravo e Kalinin.

Nella prima fase di gara è Ana Carrasco a prendere la testa e provare la fuga con Okaya, Deroue, Perez e tutti gli altri che non riescono a tenere il ritmo della campionessa 2018. Ana riesce a prendersi un massimo vantaggio di 1”5 salvo poi perdere progressivamente e farsi risucchiare dal gruppo.

Le scie sono tutto nelle gare di questa categoria, aiutano o penalizzano. La Carrasco ne riaulta penalizzata nonostante la sua moto non vada affatto piano. Ana però non demorde e combatte con piloti decisamente più corpulenti di lei ma non si dà per vinta.

Ne succedono praticamente di tutti i colori nel gruppo di testa tra sorpassi e contro sorpassi ed azioni un po’ al limite. Il più “scatenato” è l’inglese Tom Booth-Amos, ex Moto3 l’anno scorso, che nonostante un motore ben preparato che gli permette di essere al livello dei primi, non disdegna qualche sportellata a chi gli passa vicino.

Tutto questo prima dell’ultimo giro dove succede praticamente di tutto ed a causare la bandiera rossa è Tom Booth-Amos con una brutta caduta insieme al brasiliano Kawakami.

Ultimo giro


All’ultimo giro Deroue è in testa seguito da Orradre ed Okaya quando Booth-Amos e Kawakami si agganciano. La moto dell’inglese piroetta più volte in aria e ricade in pista mentre il pilota rimane fermo a bordo pista. Bandiera rossa e gara finita con classifica ufficiale al giro precedente. Mentre tutti rientrano ai box, Edwards stende Ana Carrasco. La spagnola prova a rientrare ai box per essere classificata ma la sua moto è danneggiata.

Classifica che quindi recita Deroue-Orradre-Okaya il podio, Buis, Sofuoglu, Perez, Edwards, Brianti, Meuffels, Di Sora i primi 10. A punti anche Van Straalen, De La Vega, Konig, Coppola, Bercot. Gli altri italiani: 16° Sabatucci, Aloisi e Mastroluca 18° e 19°, Aloisi 22°, Gennai 23°, Vocino 24°