Cambia la pista, ma la musica è sempre la stessa: Andrea Locatelli ne ha più di tutti gli altri. Anche ad Aragon il rookie del Team Bardahl Evan Bros ha ripetuto quanto fatto nelle prove libere, mettendo tutti in fila nella sessione di qualifica, dove ha lasciato solo le briciole agli avversari.

Preludio a quanto cercerà di fare anche in gara, il bergamasco si è portato al comando sin da subito, ritoccando progressivamente il suo miglior tempo a colpi di settori rossi, per poi ribadire ulteriormente la sua superiorità - come se ancora ce ne fosse bisogno - sotto alla bandiera a scacchi; quando, ormai certo di aver in mano la pole position, ha cercato di limare ulteriormente il crono di 1'53"205 con cui era saldo in vetta.

Primo degli inseguitori, con una zampata piazzata in extremis, Philipp Oettl, che è riuscito a scavalcare la Kawasaki gemella di Lucas Mahias (+0"645) quasi a tempo scaduto, portandosi in seconda piazza, a 316 millesimi dal poleman.

La Top 10


Distacchi pesanti, che diventano sempre più consistenti man mano si scorre la lista dei tempi. Jules Cluzel, quarto, paga infatti 760 millesimi da Locatelli. Che diventano 858 e 942 nel caso di Hannes Soomer e Raffaele De Rosa, qualificatesi rispettivamente in quinta e sesta posizione.

Settimo, a oltre un secondo dal poleman, Isaac Vinales, che ha preceduto Steven Odeendal (+1"246) e Peter Sebestyen (+1"589). Completa la Top 10 la Kawasaki del Team ParkinGO guidata da Manuel Gonzales (+1"664).

Gli altri italiani


Non è riuscito ad andare oltre l'1'55.195 Federico Fuligni, che dovrà scattare dalla 14esima casella dello schieramento, mentre Axel Bassani, caduto nel finale di sessione, dovrà partire 16esimo. 23esimo tempo, invece, per Luigi Montella, mentre la wild card Stefano Valtulini, non ha messo a referto alcun riferimento cronometrico e potrebbe essere ammesso alla gara in virtù dei tempi segnati nelle prove libere.

La classifica