Le gare della Supersport 300 sono un vero e proprio terno al lotto o gare di sopravvivenza dove vince chi riesce a stare in piedi viste le numerose cadute che si contano in ogni gara. A prendersi la prima vittoria in 300 è l’olandese Jeffrey Buis che, partito dalla pole, ha dominato fin dal primo metro approfittando anche delle scaramucce dietro di sé per non farsi più riprendere. 

Gara che parte senza un pilota, ovvero Koen Meuffels squalificato per aver infranto un articolo del regolamento riguardo al motore. Parte dal fondo invece Unai Orradre per aver infranto un altro articolo del regolamento riguardo le pressioni delle gomme. 

Prima “manche” che si caratterizza per le tantissime cadute ma anche per azioni un po’ al limite del regolare come lo zigzagare di Orradre prima del cavatappino e le entrate un po’ garibaldine di alcuni piloti. Vanno fuori tra gli altri i nostri Sabatucci ed Aloisi, Ton Kawakami, ed anche Bahattin Sofuoglu che perde la sua terza posizione nel Mondiale e nell’ultimo giro anche l’ex leader del Mondiale Scott Deroue

Clamorosa la gara in solitario di Jeffrey Buis. L’olandese ha salutato subito il gruppo girando costantemente sul 2’07” di passo e rivedendo solamente gli avversari a fine gara. La cosa impressionante è che lo hanno lasciato andare via senza riuscire a fermarlo ma anzi dandosi continuamente fastidio. Come se nessuno volesse realmente fermarlo ma facesse gara solo sull’altro senza pensare al leader.

Con la vittoria mai in discussione, è venuta fuori una gara interessante per le ultime due posizioni sul podio insieme a Buis. Ne è uscita una bella lotta con Perez, Brianti, Carrasco, Orradre, Booth-Amos, Deroue, De Cancellis, Ieraci. Le cadute di Sofuoglu prima e Deroue poi spezzano in due parti il gruppone in lotta per il podio aiutando il terzetto formato da Perez, Carrasco e De Cancellis ad avere la meglio e giocarsi la seconda e la terza posizione. 

Jeffrey Buis centra quindi il primo successo in Supersport 300 davanti ai compagni di marca Ana Carrasco e Mika Perez con De Cancellis quarto, a conferma di quanto l’olandese ed il francese fossero in formissima in questo primo weekend ad Aragon. Un plauso ad Unai Orradre per la rimonta dall’ultima posizione, chiude la gara in sesta posizione 

Ultimo giro 


Mentre Buis viaggia solitario con 7 secondi di vantaggio sugli inseguitori, Deroue e De Cancellis sono ai ferri corti nella lotta per la seconda posizione. Il francese manda l’olandese sul cordolo esterno prima della staccata di curva 12 ed il pilota del team Motoport finisce largo, cadendo successivamente. La volata per il podio si chiude dunque con Ana Carrasco seconda e Mika Perez terzo con De Cancellis quarto.

Bruno Ieraci è il migliore degli italiani in 7^ posizione, Brianti 10°, Coppola 14°, Gennai 18° e Rovelli 20°.

La classifica