A conclusione di un weekend da assoluto protagonista, Jeffrey Buis vince anche la seconda gara di Aragon, ma gli occhi sono tutti per il giovane Thomas Brianti, rookie della categoria e campione italiano in carica, che ha disputato una super gara, sempre nel gruppo di testa, e ha sfiorato per un nulla clamorosa la vittoria.

Dopo la squalifica dalla gara di ieri, oggi si rivede Koen Meuffels che si schiera dalla 35^ ed ultima casella sulla griglia. Costretto ad una super rimonta, l’olandese chiude poi al nono posto davanti a Rodriguez Nunez e De Cancellis.

Gara odierna decisamente diversa rispetto a quella di ieri nella quale Buis ha preso e se ne è andato senza che gli avversari riuscissero a fermare la sua corsa verso la prima vittoria in carriera.

Merito soprattutto ad uno Scott Deroue voglioso di riscatto dopo lo zero di ieri e merito anche ai due piloti del team ProDina Perez e Brianti, molto veloci e capaci di stare con i primi.

Buis e Deroue provano subito a fare un po’ di selezione sul gruppo e giocarsela tra di loro per la vittoria. Riescono a guadagnare fino a 8 decimi ma poi non riescono più a staccare gli avversari, merito di Brianti, Perez, Ana Carrasco, Orradre e Ieraci che hanno capito il gioco dei due piloti di Motoport.

La gara perde due protagonisti importanti come Booth-Amos e Bahattin Sofuoglu, caduti a 5 giri dalla fine, a terra anche il giapponese Okaya, Edwards, Huertas, Gimbert, Nunez Roldan. All’ultimo giro cade anche il francese Makarian. 

Tentativo di fuga a due sfumato, diventa una gara di gruppo nella quale tutto può succedere. Emerge il giovane Thomas Brianti che con una moto molto veloce sul dritto scombina i piani del duo Motoport, riuscendo anche a mettersi in testa ma perdendo il confronto con Buis e Deroue in accelerazione. 

Ne viene fuori un bellissimo confronto tra Brianti e le Kawasaki di Deroue e Buis con Ana Carrasco che recupera alla grande dalla quattordicesima posizione di partenza fino ad inserirsi nel gruppo di testa. Tutto questo con un bello scambio di posizioni proprio tra Deroue, Buis e Brianti.

Ultimo giro 


Brianti, Deroue e Buis se le danno di santa ragione fino all’inizio dell’ultimo giro quando Buis e Deroue si riportano davanti con Brianti incollato alle due moto del team Motoport. Succede tutto tra il lungo rettilineo e l’ultima curva con Thomas che prova il colpaccio sulle due Kawasaki Motoport. Colpo che gli riesce a metà perché Buis lo frega all’esterno dell’ultima curva. 

Vittoria per Buis davanti a Brianti e Deroue. Orradre quarto davanti a Meikon Kawakami ed Ana Carrasco. Settimo Ieraci, ottavo Ton Kawakami, nono Meuffels, decimo Rodriguez Nunez. A punti anche De Cancellis, Van Straalen, Sabatucci, Rovelli, Kalinin.

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