Copia e incolla di Gara 1 di settimana scorsa. Jeffrey Buis si prende la terza vittoria stagionale e la seconda su due weekend da navigatore solitario. L’olandese del team Motoport batte il compagno di box Deroue di oltre 5” guadagnando altri punti nell’ottica del Mondiale. Gara no per Ana Carrasco, molto pasticciona, 22^ al traguardo ed ora quarta in classifica, passata da Orradre.

La gara 


Ci ha messo pochissimo Jeffrey Buis a mettere in ghiaccio la gara a modo suo, scappando via senza farsi più riprendere e lasciano gli altri a giocarsi le ultime due posizioni sul podio. Sofuoglu, poi terzo al traguardo, è durato solamente un giro dietro a Buis per poi non reggere più il ritmo impresso dall’olandese. 

Con la vittoria mai in discussione, è diventata una gara di gruppo per la seconda e terza posizione con un bel confronto tra le Yamaha di Sofuoglu e De Cancellis ed il plotone Kawasaki che comprende anche i nostri Ieraci, Brianti e Sabatucci, poi decimo al traguardo. 

Gara che perde subito Okaya per un problema tecnico ed anche Bramich, il compagno di Booth-Amos per una caduta, contatto con un altro pilota, ma era in fondo al gruppo. Caduta anche per Mirko Gennai mentre era 25°.

Le gare della 300 sono sempre particolari perché con un errore finisci facilmente in fondo al gruppo ma con il gioco delle scie puoi risalire la china e trovarti a lottare per il podio. Ed è il caso di Ana Carrasco, pasticciona e con tanti lunghi, che chiude la gara al 22° posto. Kevin Sabatucci invece riesce a rientrare nella lotta per il podio e chiudere la top 10. 

Nella pancia del gruppo ne succedono di tutti i colori con sorpassi un po’ garibaldini ed i soliti zig zag in staccata. Nessuno riesce a prendere la testa per cercare di recuperare un gap ormai aperto con Buis.

Nella particolarità di una gara come questa può succedere anche di fare male i conti con la fine della gara. E’ il caso dell’olandere Koen Meuffels che alla fine del penultimo giro esulta come se la gara fosse finita ma in realtà mancava ancora un giro. Gaffe clamorosa che ricorda i più “famosi” Chili e Julian Simon negli anni passati

Ultimo giro


Mentre Buis viaggia tranquillo verso la sua terza vittoria stagionale, per la seconda e terza posizione del podio non è ancora finita. Deroue, Sofuoglu, Brianti, Perez, Ieraci, Sabatucci tutti in lotta per il secondo e terzo gradino. Sabatucci prova a fare il miracolo dall’esterno dell’ultima curva ma non gli riesce e chiude decimo.

Deroue si prende il secondo gradino in volata su Sofuoglu. Brianti quarto per un nulla, poi Meuffels, Perez, Orradre, Rodriguez Nunez, gran recupero per lo spagnolo, Ieraci e Sabatucci.

A punti anche Booth-Amos, Di Sora, Huertas, Meikon Kawakami, De Cancellis

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