Koen Meuffels, pilota olandese del team Motoport Kawasaki in Supersport 300, è stato protagonista, suo malgrado della topica dei festeggiamenti anticipati. Lo sfortunato olandese pensava fosse all’ultimo giro nella gara della Supersport 300 ad Aragon quando ha alzato il braccio in segno di esultanza per un secondo posto, non accorgendosi che mancava ancora un giro alla fine. 

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Il pilota Kawasaki però può “consolarsi”, se così si può dire, perché altri illustri colleghi lo hanno preceduto in questa topica: Pierfrancesco Chili, Luca Scassa, Julian Simon e Riccardo Russo. 

Pierfrancesco Chili, 1992 


La Tigre di Bologna, il pilota italiano più amato da tutti i ducatisti insieme a Giancarlo Falappa, ha sulla coscienza il peso di essere stato il primo pilota a cadere vittima dell’esultanza anticipata. Siamo a Jerez nel 1992 durante il Gran Premio di Spagna del Motomondiale classe 250. Frankie è in lotta per il podio quando arriva sul traguardo prima dell’ultimo giro rallentando, pensando che la gara fosse finita e che quindi avesse centrato il podio.

Sfortunatamente per lui mancava ancora un giro al traguardo. Chili chiuderà la gara al sesto posto, sfogandosi nel dopo gara in un pianto disperato per aver gettato alle ortiche un podio certo con una esultanza anticipata. 

Luca Scassa, 2008


Altro giro ed altro protagonista, suo malgrado, di questo piccolo inconveniente. Luca Scassa, classe 83 ed esperienza da vendere, nel 2008 è in sella alla MV Agusta F4 1000 nel Campionato Italiano Velocità. Luca porterà a casa il titolo ma il suo campionato è “macchiato” dalla topica dell’esultanza anticipata. A Misano domina la gara e sul traguardo del penultimo giro decide di esultare impennando. Risultato? Scassa viene bruciato sul traguardo da Norino Brignola…

Julian Simon, 2009


In questa “speciale” classifica c’è anche Julito Simon. Nel 2009 Julian torna in 125 dopo l’esperienza della 250 l’anno prima per provare a vincere il titolo mondiale. 14 giugno, Gran Premio di Catalunya sul tracciato del Montmelò.

Julian Simon è in testa alla gara quando passa sul traguardo esultando come se la corsa fosse finita, senza accorgersi che mancava ancora un giro alla fine della gara. Il buon Julian è riuscito comunque a chiudere in quarta posizione, ma di quella gara, oltre alla figuraccia di Simon, ci si ricorda ancora anche del celebre epiteto rivolto allo spagnolo da Guido Meda, all’epoca telecronista del Motomondiale per Mediaset. 

Riccardo Russo, 2012


Il pilota di Maddaloni, oggi fermo dopo un incidente stradale nel quale è stato coinvolto ad inizio anno, nel 2012 correva nella Stock 600 del CIV. Mugello, quinto round del CIV classe Stock 600. Russo, dopo aver vinto la gara il giorno prima, voleva chiudere in bellezza il weekend in toscana ed ipotecare il titolo di categoria. Passato in testa alla gara, sul rettilineo ha rallentato ed esultato come se avesse vinto, con il pubblico che lo esortava a continuare perché mancava ancora un giro alla fine. Per la cronaca la gara è stata vinta da Alessandro Nocco con la Kawasaki mentre Russo ha chiuso addirittura 14°.

Fateci sapere nei commenti se vi viene in mente qualche altro episodio eclatante!