Andrea Locatelli ed il Bardahl Evan Bros arrivano a Barcellona, pista nuova solamente per il team ma non per il pilota, con l’obiettivo di fare bene e chiudere i conti per il mondiale, forti di un vantaggio rassicurante sui diretti avversari. 

Per il team Bardahl Evan Bros, campione del mondo in carica e pronto a riconfermarsi dopo questo round, è la prima volta assoluta sulla pista catalana, introdotta in calendario proprio quest’anno. Ad aiutare il team ci penserà l’esperienza collezionata da Locatelli su questa pista nei suoi trascorsi nel Motomondiale: Andrea la conosce molto bene avendoci corso ininterrottamente dal 2014 fino allo scorso anno con un 11° posto come miglior risultato, ottenuto nel 2018 in Moto2. 

Una gara, quella di Barcellona, chiave per l’assegnazione del titolo. Con i 79 punti di vantaggio su Cluzel, assente per infortunio, ed i 106 sul francese Mahias, a Locatelli basta uscire dal round catalano con 100 punti di vantaggio sul secondo in classifica per chiudere i giochi e prendersi il primo titolo mondiale in carriera, oltretutto nella sua stagione da rookie in Supersport.

Locatelli in questa stagione sta riscrivendo tutti i record della categoria e con 9 vittorie in altrettante gare (quasi come Marquez nel 2014 in MotoGP) ha già battuto il record di maggior numero di vittorie in stagione ed è sulla buona strada per chiudere l’anno con tutte le gare vinte.

Impresa non impossibile pensando alla differenza abissale tra il Loka ed il resto della griglia di quest’anno.

SSP600 Teruel, Gara 2: la Nona Sinfonia di Locatelli. Cluzel KO

“Barcellona la conosco e mi piace”


Locatelli rilascia le prime parole in avvicinamento al terzultimo appuntamento stagionale che può permettergli di mettere le mani sul titolo mondiale. Il bergamasco ha parole al miele per il suo team che ogni volta gli dà una moto super competitiva e lui ci mette il resto per portarla alla vittoria. 

Siamo solo al terz’ultimo round della stagione” – esordisce Locatelli – “ma dopo gli ultimi avvenimenti abbiamo una prima opportunità di raggiungere il nostro obiettivo finale. Barcellona è una pista che mi piace e che conosco, quindi posso partire da una buona base. Per il team rappresenta una novità correre su questo tracciato, ma sono sicuro che grazie al loro solito ottimo lavoro riusciremo ad essere competitivi sin da subito. Sono fiducioso e carico, vogliamo ottenere il massimo e rendere questo weekend il più dolce possibile.”

SBK Catalogna: gli orari TV di Sky e TV8