Sembrava di assistere ad una Superpole inusuale, rispetto a quelle viste sino a Teruel. A Barcellona i piloti della Supersport 600 hanno definito la giglia di partenza, per due gare da distribuirsi sabato e domenica. Quando Andrea Locatelli ha sbagliato la staccata all'ingresso della Curva 5, la sua divagazione nella ghiaia aveva illuso Mahias ed il team Puccetti.

Locatelli sbaglia ma... poco dopo stampa la Superpole della 600


Invece, il Loka si è rimesso in carreggiata e poco dopo ha siglato il miglior tempo in 1'44"958, valevole per una sesta partenza dal palo stagionale. Il pilota del team Evan Bros e la Yamaha R6 numero 55 hanno già oggi la possibilità di assicurarsi il titolo mondiale di categoria.

In condizioni di bagnato, è stato ieri il numero 44 Kawasaki il più in palla, ma sull'asciutto non c'è stroria, salvo sorprese. Un altro transalpino partirà dalla prima fila, è Corentin Perolari, compagno di squadra dell'assente Jules Cluzel. Non sappiamo se l'alfiere GMT94 tenterà di complicare la vita a Locatelli, anche perché - per ora - non ha il passo per farlo.

Cresce Manuel Gonzalez, campione in carica della 300. Il preparato team ParkinGO e la Ninja dello spagnolo ricopriranno la quarta casella, seconda fila. Appena dopo la MV di Raf De Rora, voglioso di rimediate l'incidente di Teruel, dove ha abbattuto Cluzel, però attenzione: il napoletano e la sua F3 dovranno scontare la penalizzazione comminata dopo la Spagna, perciò, vedranno il fondo dello schieramento.

Phillip Oettl, Kyle Smith ed Isaac Vinales: dalla terza fila potrebbero arrivare sorprese, soprattutto dal cugino di Maverick, che a Barcellona gioca in casa. Soomer, Webb, Odendaal e Gutierrez non appaiono papabili di podio o top five. Axel Bassani e Kevin Manfredi hanno il potenziale per entrare in zona punti e, perché no, magari in top ten.

La classifica


Rea in Superpole a Barcellona