Dai e dai e alla fine ce la fa. Yuta Okaya, dopo i 4 ritiri consecutivi ed il 28° posto di ieri, riesce a centrare la prima vittoria in carriera. Il podio è completato da Deroue e Buis, compagni di team del giapponese, con Meuffels quarto a completare il poker del team Motoport Kawasaki. Unico italiano a punti è Grassia in 15^ posizione.

La gara


A differenza dell’anomala gara di ieri dove Booth-Amos ha vinto in solitaria, quella di oggi è una gara di gruppo come lo sono state tutte quelle di quest’anno. La pista bagnata di ieri è un lontano ricordo ed i piloti sono nelle condizioni ottimali per poter disputare una gara.

Partenza con il botto in tutti i sensi perché il gruppo perde subito quattro piloti: i nostri Sabatucci ed Aloisi più Gimbert e Carrion. 

E’ stato un continuo scambiarsi di posizioni tra i piloti del team Motoport Kawasaki che l’hanno fatta da padroni per tutta la gara, facendo il bello ed il cattivo tempo. Ed essendo una gara di gruppo, i tempi erano molto simili tra di loro, quindi difficile capire chi ne avesse per star davanti e scappare. L’unico che ha girato un po’ più forte degli altri è stato Buis che ha stampato un 1’55”9 contro il 56 basso-56 alto del resto del gruppo.

Al terzo giro salta via Filippo Rovelli mentre era in buona posizione. Può consolarsi però con il risultato di ieri, 6° dietro a Rodriguez. Rispetto alla gara di ieri, le Yamaha si sono comportate meglio sull’asciutto rispetto al bagnato e nel gruppo di testa si sono viste più moto della casa di Iwata. Kawakami, De Cancellis e Bahattin Sofuoglu testimoniano quanto scritto in precedenza.

Un plauso ancora una volta come ieri va a Scott Deroue, autore di una rimonta incredibile dalla 29^ posizione in griglia. L’olandese non vuole mollare il colpo facilmente al suo compagno di box e gli darà battaglia fino all’ultimo metro dell’ultima gara. Anche Buis ha rimontato bene come ieri, limitandosi però a controllare la situazione davanti a sé.

Al penultimo giro cadono Ieraci, giornata da dimenticare per l’Italia, e soprattutto il vincitore di ieri Booth-Amos che lascia campo libero ai piloti del team Motoport di giocarsi la gara tra di loro. 

Ultimo giro


Ed effettivamente succede questo. In testa alla gara ci sono le 4 Kawasaki del team Motoport con Okaya, Deroue, Buis e Meuffels che si giocano la vittoria per tutto l’ultimo giro. A spuntarla è il giapponese Okaya in volata sui tre olandesi Deroue, Buis e Meuffels, 4 piloti racchiusi in 239 millesimi. Meikon Kawakami precede Iglesias Bravo, De Cancellis, Kalinin, Huertas e Sofuoglu.

Di Sora, Mogeda, Perez, Heredia e Grassia completano la lista dei piloti a punti, 17° Brianti, 18° Coppola, 20° Gennai, 27° Mastroluca.

La classifica


SSP300 Catalunya, Gara 1: Booth-Amos navigatore solitario, Buis 5°