Sull'asfalto di Magny-Cours è Hannes Soomer (Kallio Racing) a centrare il miglior tempo della prima sessione di prove, grazie al crono di 1'57"444, che gli ha permesso di sopravanzare la Kawasaki di Lucas Mahias (Puccetti Racing) a ridosso della bandiera a scacchi.

Distacchi contenuti in vetta alla classifica, perché il pilota di casa, secondo a 91 millesimi da Soomer, è marcato stretto dal sostituto di Cluzel, Kyle Smith (GMT94 Yamaha), - terzo a 12 millesimi dal francese - che già in Catalogna aveva dimostrato di essere uno specialista della guida sul bagnato, centrando il podio sotto al diluvio di Gara 1.

Un pochino più attardato Steven Odendaal (EAB Ten Kate Racing) - quarto a +0"448 dalla vetta - che ha preceduto Isaac Vinales (Kallio Racing), Peter Sebestyen (OXXO Yamaha Team Toth) e Kevin Manfredi (Altogoo Racing Team), primo azzurro in classifica.

Soltanto settimo, infatti, è il neo Campione del Mondo Andrea Locatelli, che per festeggiare il titolo ha abbandonato l'abituale colorazione giallo-blu del team Bardhal Evan Bros, in favore una livrea speciale bianco-dorata.

Il bergamasco, che probabilmente ha deciso di non forzare troppo in questa prima sessione - completando 14 passaggi con un best lap di 1'58"616 - si ritrova così in un panino tricolore, seguito da Raffaele De Rosa, nono con la sua MVAgusta.

Completa la Top 10 Can Oncu (Turkish Racing Team), che ha piazzato la sua Kawasaki davanti alla Yamaha di Karel Hanika (WRP Wepol Racing) e alla Ninja del tedesco Philipp Oettl, probabile sostituto di Locatelli dopo il passaggio del bergamasco in SBK.

Da Chambon a Locatelli, passando per Crutchlow: gli iridati della SSP600

La classifica


SBK Magny-Cours, FP1: Rea comanda, settimo Redding