Il mondiale Supersport è andato in scena a Magny Cours con la prima delle due gare in programma questo weekend e ha offerto uno show spettacolare sotto la pioggia, dove a confermarsi è stato il neocampione Andrea Locatelli in una gara conclusa con bandiera rossa per la caduta di Glenn van Straalen al penultimo giro. Il ‘Loka’ ha siglato così l’undicesima vittoria sulle dodici gare disputate finora e si è rivelato anche un autentico 'Aquaman', considerando che l'asfalto di Magny Cours era inondato dalla pioggia.

Un successo che regala a Yamaha anche il titolo costruttori con tre gare di anticipo. Il portacolori del team Evan Bros si è imposto sulla Kawasaki del Team Puccetti di Lucas Mahias e su Hannes Soomer, su Yamaha di Kallio Racing. Ai piedi del podio la MV Agusta Reparto Corse di Raffaele De Rosa.

Gara da dimenticare per il poleman Kyle Smith: il portacolori del team GMT94 Yamaha che sostituisce Cluzel ha mostrato un ritmo veloce per tutta la gara ed era in lotta per il podio quando è caduto al 6° giro. Tornato in gara, è riuscito a rimontare tanto da rientrare in bagarre per il terzo posto, ma è caduto di nuovo al 12° giro ed è stato costretto al ritiro.

Una gara in apnea


La vittoria di Locatelli non è stata facile: il bergamasco ha iniziato la gara dal quarto posto in griglia di partenza, ma è stato bravo ad andare velocemente in testa al gruppo portandosi al comando nel primo giro, con Mahias subito dietro, mentre il circuito era reso particolarmente insidioso dalla pioggia.

Locatelli e Mahias sono stati in grado di infliggere gradualmente un buon distacco agli inseguitori sfidandosi per la vittoria nei 18 giri di gara, con Locatelli che ha vinto la gara davanti a Mahias.

Hannes Soomer è riuscito a conquistare il suo primo podio della stagione e della carriera, nonostante abbia iniziato la gara dalla sedicesima casella in griglia. E’ la prima volta che un pilota estone conquista un podio nel mondiale Supersport. Soomer si è fatto strada nel gruppo fin dalle prime fasi iniziando subito la battaglia per il terzo posto e chiudendo davanti a Raffaele de Rosa, Kevin Manfredi (Altogoo Racing Team) e Can Öncü (Turkish Racing Team).

De Rosa, Manfredi e Öncü erano separati di poco meno di un decimo quando è stata esposta la bandiera rossa per l’uscita di Glenn van Straalen, portacolori dell’MPM Routz Racing Team. Il quinto posto è il miglior piazzamento di Kevin Manfredi nel mondiale Supersport.

La top 15


Scattato dalla terza casella in griglia, Manuel Gonzalez ha concluso al settimo posto in sella alla Kawasaki ParkinGO Team, a solo mezzo secondo da Öncü, ma con 16 secondi di vantaggio su Federico Fuligni, alfiere del teal MV Agusta Reparto Corse, che ha ottenuto il suo miglior risultato in carriera. Il pilota ungherese Peter Sebestyen e Danny Webb hanno completato la top ten.

Corentin Perolari ha concluso la gara all'11° posto davanti al pilota sudafricano Steven Odendaal. Lo spagnolo Isaac Viñales si è piazzato 13°, con Philipp Oettl e Axel Bassani a completare la zona punti.

I ritiri


Oltre al ritiro illustre di Kyle Smth, Galang Hendra Pratama è uscito di gara al 5° giro mentre Karel Hanika, iscritto come wild card, è uscito di gara all'8° giro. Stephane Frossard è entrato in pit lane nelle prime fasi di gara e si è ritirato anche Hikari Okubo.

La top 5


1) Andrea Locatelli (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team)

2) Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing)

3) Hannes Soomer (Kallio Racing)

4) Raffaele de Rosa (MV Agusta Reparto Corse)

5) Kevin Manfredi (Altogoo Racing Team)

SBK, Magny-Cours: disastro BMW, il “sottomarino” Rea domina Gara 1