E’ Jeffrey Buis il vincitore della prima delle due gare sul fradicio tracciato di Magny Cours. L’olandese all’ultimo giro di gara infila il sorpasso decisivo sul connazionale e compagno di box Deroue. Terzo Bahattin Sofuoglu davanti a Kevin Sabatucci e Hugo De Cancellis. Molteplici le cadute soprattutto alla ripartenza. 

La gara


Pronti, via e subito un brutto botto in partenza. Coinvolto lo spagnolo Rodriguez Nunez che viene portato al centro medico del circuito. La caduta subito all’inizio costringe gli organizzatori a fermare la gara con bandiera rossa.

Gara che riparte con la stessa distanza della Last Chance Race, ovvero 6 giri. Fare sei giri nelle condizioni con le quali hanno girato i piloti è veramente un terno al lotto per quello che può succedere.

Ed in effetti la gara si trasforma ben presto in una ecatombe di piloti: Garcia, poi ripartito, Perez, Rovelli, Booth-Amos (caduta alla Haslam l’anno scorso), Coppola, Kalinin, Brianti, Edwards, Svoboda e Kawakami, più Diaz e lo stesso Rodriguez Nunez al primo giro prima della red flag.

Nei 6 giri di gara brillano le stelle dei due olandesi di Motoport Buis e Deroue che hanno duellato per tutta la “seconda parte” della gara prima di arrivare allo scontro finale dell’ultimo giro.

Soprattutto Deroue, con più esperienza rispetto a Buis, che dopo essersi liberato di Sofuoglu ha raggiunto in poco tempo i due fuggitivi recuperando tutto il distacco preso dopo la partenza.

Finalmente una prova positiva per Kevin Sabatucci dopo le tante gare a vuoto non per colpa sua. Bravissimo l’alfiere GP Project a rimanere sempre nei paraggi del podio e sgomitare con i piloti di casa De Cancellis e Di Sora.

Ultimo giro


La battaglia tra i due alfieri del team Motoport si conclude proprio all’ultima curva. Deroue, in testa per i precedenti due giri, si fa fregare da Buis alla penultima curva prima di entrare nella variante finale. Purtroppo per Deroue il traguardo arriva subito dopo l’uscita della chicane e Buis può festeggiare la quarta vittoria stagionale. Sofuoglu, terzo, arriva ad 8 secondi e precede Sabatucci e De Cancellis.

Seguono Okaya, Di Sora, Meuffels, De La Vega e Ton Kawakami a chiudere la top 10. A punti anche Ieraci, Macan, Huertas, Bramich, Blin. Gennai 16°, Ioverno 23°, Aloisi 25°.

Con questa doppietta, Motoport vince il mondiale a squadre e Kawasaki è campione costruttori.

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