Andrea Locatelli lo aveva detto: "Anche se ho già vinto il titolo, voglio lasciare la Supersport nel migliore dei modi, cioè, continuando ad attaccare". Parole mantenute dal pilota bergamasco, che all'Estoril batte tutti e firma la settima Superpole stagionale.

Ad eccezione di Magny - Cours, il portacolori Evan Bros è sempre partito dal palo. Il crono di 1'39"520 gli assicura l'ennesimo primato sul giro secco ed i pur bravi e veloci rappresentati del team Puccetti poco hanno potuto, se non limitare i gap rimediati.

Infatti, Lucas Mahias scatterà dalla seconda posizione, appena dopo Philipp Oettl. Ottime prestazioni per le Kawasaki ZX-6R, che auspicano il tanto ventilato - e non ancora concretizzato - cambiamento del regolamento tecnico di classe. Pure in MV sperano nella modifica, perché la valida F3 di De Rosa, quarto, comincia a segnare il passo.

Griglia di partenza come il Bronx degli anni Ottanta


Dopo il napoletano, gente che non scherza, anzi. Per esempio, Danny Webb, britannico sostenuto da James Toseland. Anche Isaac Vinales è forte, e vuole ripetere i podi dei round precedenti. Il campione 300, Manuel Gonzalez, conferma la sua crescita con il team ParkinGO, buon tempo del rientrante Jules Cluzel, ancora non al meglio della condizione.

Poi, ex Motomondiale quali Steven Odendaal, Karel Hanika, Can Oncu. I nostri Axel Bassani, Federico Fuligni e Kevin Manfredi stanno preparando due gare dai toni protagonisti. Andy Verdoia ha vinto nel diluvio barcellonese, poi si è perso, mentre l'angolano Da Silva Barros sta facendo esperienza.

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