Va allo spagnolo del team ProDina Kawasaki la prima delle due gare dell’ultimo appuntamento del Mondiale all’Estoril. Mika Perez precede in volata l’olandese Meuffels e l’inglese Booth-Amos, in testa fino agli ultimi metri dell’ultimo giro. La sfida mondiale tra Buis e Deroue si chiude subito a favore del primo che all’ultimo giro chiude sesto mentre Deroue due posizioni dietro. 

Che gara!


Pronti, via e subito il botto. Cadono infatti Coppola, De Cancellis, che viene poi portato al centro medico per controlli, e Brianti, che partiva dalla 31^ posizione in griglia, dopo aver vinto la Last Cance Race

Gara che non viene fermata ma prosegue con i suoi 10 giri prestabiliti. Ne succedono praticamente di tutti i colori tra sorpassi, controsorpassi, manovre un po’ al limite ma nessuna altra caduta fino agli ultimi giri quando a Kalinin si sfila la catena nel Cavatappi ed il pilota ucraino viene colpito da Rodriguez e poi investito a velocità molto bassa da Orradre. Lo spagnolo riesce a ripartire mentre l’ucraino riesce a tornare sulle sue gambe nell’auto medica. 

La gara ha perso anche Carrion, caduto in curva 7, Bramich, Edwards, Svoboda e Filippo Rovelli nel corso dei primi giri mentre davanti succedeva il finimondo per i vari sorpassi grazie al gioco delle scie.

Gli occhi però sono tutti sui due sfidanti per il titolo Mondiale, ovvero Jeffrey Buis e Scott Deroue, partiti rispettivamente 19° e 18°. I due olandesi, partiti da molto indietro, ci hanno messo un po’ per rimontare evidenziando le difficoltà di risalire in una categoria così tirata come la Supersport 300. 

Indipendentemente dal risultato ottenuto da Deroue, Buis avrebbe comunque chiuso i conti nella gara di oggi. E così è stato, molto cinico, ammazzando le (poche) speranze di Scott di allungare la sfida alla gara di domani. 

Ultimo giro


Booth-Amos è in testa all’uscita dell’ultima curva dell’ultimo giro ma il gioco delle scie premia chi è dietro di lui, ovvero Perez e Meuffels che chiudono rispettivamente primo e secondo mentre lo stesso gioco non riesce a Ieraci che perde il podio per due decimi.

Lo stesso succede per le posizioni dietro: volatona che premia lo spagnolo Rodriguez Nunez con Buis che chiude sesto e conquista il titolo grazie all’ottava posizione di Deroue. Di Sora è settimo tra i due olandesi. I fratelli brasiliani Meikon e Ton Kawakami chiudono la top 10. Seguono Sabatucci, Okaya, Garcia, Sofuoglu e Perez Gonzalez a punti.

Gli altri italiani: Gennai 21°, Gaggi 25° e Zanca 26° 

La classifica