Kevin Manfredi si è laureato campione Europeo Supersport in sella alla Yamaha R6 del team AltoGo sul circuito di Estoril, nonostante abbia corso quattro gare in meno rispetto agli avversari. E' stata una stagione ricca di impegni per il 25enne di Sarzana, che ha preso parte anche alle prime tappe del CIV Supersport e al mondiale Endurance.

Com'è andato quest'ultimo round ad Estoril?

Non è stato il miglior weekend della stagione per noi. Il lunedì prima della gara ho avuto un incidente in auto e non ero al massimo della forma, perchè sentivo dolore alla spalla e alla clavicola. In più, abbiamo avuto qualche problema tecnico che non si era mai verificato nelle altre piste, ma avendo un buon vantaggio in classifica siamo riusciti a conquistare ugualmente il titolo.”

Com'è stata, invece, la stagione nell'Europeo Supersport nel complesso?

E' stata una stagione davvero positiva. Siamo partiti con quattro gare in meno rispetto agli altri, perchè non era nei miei piani iniziali correre nell'Europeo. Quando mi hanno chiamato per sostituire un altro pilota nel team AltoGo, però, ho accettato e sono riuscito ad essere competitivo fin da subito nonostante il livello del campionato quest'anno fosse molto alto. Vincere il titolo contro piloti veloci come Alex Ruiz ed Axel Bassani non è stato semplice, ma sono molto contento del risultato.

Gli impegni nell'Endurance e nel CIV


Oltre alla Supersport, hai corso anche nell'Endurance. Com'è andata la stagione lì?

Nel mondiale Endurance abbiamo raccolto meno del previsto per una serie di vicissitudini. Al Bol d'Or due cadute di un mio compagno di equipaggio hanno complicato la corsa, così come le scivolate alla 24 Ore di Le Mans. In entrambe le occasioni eravamo molto veloci e scattavamo dalla pole position, mentre a Sepang siamo arrivati quarti perdendo il terzo posto all'ultima curva della gara. Infine, abbiamo saltato il round di Estoril in quanto eravamo già matematicamente fuori dalla lotta per il campionato.”

E la parentesi nel CIV?

E' stata molto difficile. Si trattava di un progetto completamente nuovo con una MV, ma abbiamo avuto diversi problemi e l'assenza di test a causa del Covid non ha aiutato, così come la mancanza di tecnici che non si sono potuti recare in Italia per lo stesso motivo. E' stata la mia stagione peggiore del campionato italiano e ho preferito concentrarmi sull'Europeo, dove sono andato molto meglio.

Conosci già i tuoi piani per il prossimo anno?

Ho un contratto da rinnovare con Kawasaki per il mondiale Endurance e poi sto trattando per correre anche in un altro campionato, che potrebbe essere il BSB così come la Supersport 600, dove mi piacerebbe continuare a correre anche nel 2021.”

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