La stagione 2020 di Ana Carrasco si è conclusa il 10 settembre sul circuito di Portimao, dove una caduta le ha procurato la frattura delle vertebre dorsali D4 e D6. Si è così infranto il sogno del titolo iridato, per cui stava lottando nella WorldSSP300 e che sarebbe stato il secondo dopo quello ottenuto nel 2018 in maniera straordinaria.

Dopo esser stata operata alla schiena, la pilota del team Provec Kawasaki ha iniziato lentamente la riabilitazione e a poco più di due mesi dall'operazione abbiamo potuto fare una chiacchierata con lei.

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Iniziamo dalla cosa più importante, come stai?
Piuttosto bene, sono impegnata nella riabilitazione e sto recuperando dall’infortunio. Le mie condizioni stanno migliorando molto, sono contenta perché il processo è più rapido di quello che all'inizio sembrava”.

Parlando dell’incidente, com’è successo?
“Della caduta non ricordo molto, ricordo il prima e il dopo. Alla fine posso anche dire che è stata una caduta un po’ banale, perché ho commesso un errore facendo un lungo e poi sono caduta nella ghiaia. Non è stata neanche una caduta ad alta velocità, ma sono stata sfortunata perché sono caduta male”.

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Hai avuto paura?
No. Un infortunio alla schiena può essere pericoloso, tutti sappiamo quello che può succedere. Ma una volta che abbiamo capito che non interessava il midollo, quelle della schiena sono ossa come le altre e il recupero è lo stesso”.

Come sta andando la riabilitazione?
Bene. All’inizio è stata un po’ faticosa, facevo fatica a muovermi e avevo bisogno sempre di una persona che mi aiutasse in quasi tutti gli aspetti, ma ormai riesco ad avere una vita quotidiana normale, senza problemi. Negli allenamenti sono molto più limitata, ogni settimana faccio un passo in avanti ma non mi alleno ancora al livello di prima”.

Come puoi allenarti per ora?
Sto iniziando a fare esercizi che richiedono più forza in palestra, poi ho ricominciato ad andare in bicicletta e soprattutto vado in piscina”.

La tua stagione 2020 si è interrotta anzitempo, come la commenti?
In generale sono contenta. In tutte le gare abbiamo lottato per le posizioni che contano, abbiamo dominato il Mondiale due volte e credo che avevamo le opzioni per lottare per il titolo fino all’ultima gara. Mi mette un po’ tristezza non aver potuto completare il campionato, ma posso dire di essere soddisfatta con il lavoro della squadra, con il mio e con il livello che abbiamo dimostrato in pista”.

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Quali sono i tuoi programmi per i prossimi mesi?
Settimana dopo settimana aumenteremo sempre più la mole di lavoro e poi nei primi mesi del 2021 dovrò sottopormi ad una nuova operazione per estrarre la placca e i chiodi dalla schiena. L’obiettivo è quello di essere il più forte possibile prima dell’operazione e, una volta fatta, concentrarsi sulla preparazione per l’inizio della stagione”.

Cosa ti aspetti dal 2021?
Difficile dirlo adesso. Sicuramente mi piacerebbe lottare di nuovo per il titolo, questo sarà il mio obiettivo. Molto dipenderà dalle sensazioni e da come evolveranno le mie condizioni nei mesi che precederanno l’inizio della stagione”.

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