Evidentemente, le nostre talpe lavorano bene e sanno da quali tunnel estrarre notizie in anteprima. L'anticipazione che Randy Krummenacher sarebbe tornato nel Mondiale Supersport aveva radici fondate, infatti, il pilota svizzero sarà schierato nel 2021 dal team EAB, squadra che porta in pista una R6.

Sicchè, il campione 2019 - immortalato nella foto di copertina coi vestiti Evan Bros e qui sotto con il numero 1 su MV Agusta - guiderà nuovamente una Yamaha, moto che ha dominato le ultime stagioni iridate. Buona cosa per il trentenne di Gossau, ottima cosa pure per l'ambito SBK, che ritrova un corridore forte e competitivo.

EAB è una struttura olandese, capitanata da Ferry Schoenmakers, manager vincente in diverse categorie delle derivate di serie. Sebbene EAB sia una azienda svedese, un distaccamento è presente nei Paesi Bassi ed ha stretto collegamento con Ten Kate, compagine locale che non ha bisogno di presentazioni.

Krummenator: "Mi lascio alle spalle un periodo difficile"


Randy è, comprensibilmente, molto contento. A lui piace correre e del contorno se ne occupa poco. Sì, Krummenacher è un pilota e non vede l'ora di tornare in azione: "Mi è mancato tanto andare in moto - svela - e, finalmente, posso dire di lasciarmi alle spalle un periodo difficile. Non vedo l'ora di tornare, perché con Ferry Schoenmakers mi sono trovato subito a mio agio. Lavoreremo sodo nella stessa direzione e spero di ripagare lui, la mia famiglia e gli sponsor nel migliore dei modi".

La soddisfazione del manager echeggia con quella del pilota: "Io e Randy ci siamo capiti sin dal primo istante - conferma - rendendoci conto di essere sulla stessa linea. Cominceremo a lavorare presto, sperando di effettuare test in pista il prima possibile. Sono sicuro che faremo bene, voglio ringraziare tutti coloro che stanno collaborando al nostro progetto 2021".

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