La stella è la stessa che Maverick porta sui propri adesivi iconici e, infatti, è stata scelta per rappresentare un team che sfiderà tutti nella Supersport 300 mondiale, categoria di ingresso delle derivate di serie. A gestire una struttura appena nata sarà Angel, papà del pilota MotoGP.

La struttura YART curerà la preparazione di due Yamaha R3, che saranno messe in pista dal Vinales Racing Team, per un progetto nuovo e molto sentito dalla famiglia catalana: "Ci pensavo da un po' - le parole di colui che ha messo al mondo il numero 12 - e finalmente il desiderio diventa realtà. Infatti, sono contentissimo. Daremo la possibilità ai giovani piloti di mettere in luce il proprio talento, mettendo a loro disposizione il lavoro nostro e di tutte le persone che ci sostengono".

Appunto, chi guiderà le due R3? Ancora non lo sappiamo, perché la squadra deve ancora nominare i piloti prescelti. Di sicuro, entrare a far parte della compagine Vinales rappresenterà una chance iridata che ogni giovanissimo - e non solo - desidererebbe.

Concorrenza spietata


La 300, lo dicono tutti, è una classe difficile ed insidiosa. Quest'anno Jeffrey Buis difenderà il titolo, con tanti avversari pronti a fargli più di uno sgambetto. Ci sarà ancora Ana Carrasco, campionessa 2018, ripresasi da un brutto infortunio. Partecipare alla Supersport Entry Class è una sfida che mette alla prova i più arditi.

Angel Vinales lo sa? Gli si augura di sì, poiché nel paddock delle derivate nessuno fa sconti. Inoltre, la Kawasaki Ninja è ancora la moto da battere e KTM, dopo un 2020 di apparizioni e fughe, medita un ritorno più che agguerrito. Maverick, dal canto suo, avrà altro a cui pensare ma... scommettiamo che lo vedremo nel paddock almeno una volta?

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