Una stagione impegnativa quella che si para davanti allo spezzino Kevin Manfredi. Accanto all’impegno con Altogo Racing nel Mondiale Supersport nel contesto dell’Europeo, si affianca quello nel CIV di categoria sempre con il medesimo team. Giocoforza Kevin si vede “costretto” a lasciare indietro l’Endurance per incompatibilità di date tra Europeo, CIV Supersport e l’EWC. 

“Non mi aspettavo di rinnovare con Altogo e fare CIV e Mondiale”


Kevin, hai appena rinnovato con Altogo. Raccontaci i retroscena.

Sono riuscito a chiudere questa partnership anche per il 2021. Non me lo aspettavo anche perché il Mondiale Supersport ha dei costi molto elevati. La squadra mi ha messo a disposizione la possibilità di correre anche il Campionato Italiano quindi non disputerò solo il Mondiale Supersport, o meglio l’Europeo perché al momento abbiamo a disposizione solo le tappe europee, poi vedremo per quelle extra”.

Anche perché al momento solo le europee sono confermate… 

Sì sono confermate, abbiamo messo come obiettivo quello di arrivare tra i primi 5 del Mondiale per trovare le soluzioni e le economie che ci permettano di disputare le ultime tre tappe extra europee”.

“Per un anno lascio l’Endurance, ma il team mi ha lasciato le porte aperte”


Kevin ci racconta della scelta di dover “sacrificare” l’impegno nell’Endurance in favore del doppio impegno Europeo Supersport-CIV Supersport 

Affrontare Europeo e CIV Supersport significa rinunciare all’impegno nell’Endurance… 

Purtroppo in questo momento sì, ma solo per un anno. La squadra dell’Endurance mi ha lasciato le porte aperte, con loro continuerò a collaborare per alcuni test di sviluppo e come pseudo manager dei piloti. A tutti gli effetti però ci rimarrò dentro”.

E’ comunque una bella cosa che la squadra ti abbia lasciato la porta aperta per il futuro…

E’ una gran bella cosa. Me lo aspettavo perché ci siamo sempre trovati molto bene, è una seconda famiglia, andiamo molto d’accordo ed abbiamo stima reciproca sia con il team manager che con tutto lo staff della squadra. Sapevo che qualcosa avremmo continuato a fare insieme ed hanno capito l’opportunità che mi si presenta: correre il Mondiale Supersport è una cosa, correre il Mondiale Endurance un’altra”.

“Sarà dura fare sia Europeo Supersport che CIV Supersport”


Un bell’impegno fare sia l’Europeo che l’italiano…

Sarà dura, non sarà semplice. Abbiamo deciso di non scendere in pista il giovedì del CIV per evitare di mettere troppi km nei motori ed anche per noi stessi perché un giorno in più di riposo è utile”.

Nel CIV poi troverai un tuo collega, Andy Verdoia.

“Sono felice perché secondo me sarà un osso duro nel Campionato Italiano, con una moto valida come quella di Gomma Racing. Meglio, significa che il campionato è valido e la Supersport si confermerà di nuovo la più combattuta”.

La Supersport italiana sta attirando sempre più piloti e team nuovi come Promodrive e Roccoli è sempre un punto di riferimento .

Promodrive c’era anche l’anno scorso, un team ben strutturato che però ha raccolto poco e quest’anno ha deciso di prendere un campione come Roccoli, il più esperto della categoria e una garanzia. Mal che vada può far quinto, ma è sempre uno che sta davanti, tra velocità o esperienza ha un bel pacchetto.”

Nelle tappe europee del Mondiale ci sarà anche Michel Fabrizio, che correrà con un team nato da una partnership tra Motozoo e Puccetti

Non ho ben capito se farà l’Europeo o tutto il Mondiale. In ogni caso sarà bello e stimolante ritrovarlo in pista. Motozoo si conosce molto bene a livello nazionale ed è valido, in più affiancato a Puccetti che è un team riconosciuto a livello mondiale e che al suo interno ha piloti pretendenti al titolo, potrebbe essere una combo molto promettente”.

“Riconfermarsi campioni europei non sarà una passeggiata”


Quali sono gli obiettivi di questa stagione? 

“Il primo obiettivo è riconfermarsi campioni europei. Non sarà una passeggiata. Lo scorso anno chi è partito prima di me, tra sfortune e problemi non è riuscito poi a chiudere il campionato e vincerlo. L’ho vinto io con 4 gare in meno però nulla è da escludere. L’obiettivo è quello proprio di riconfermarmi campione europeo e stare davanti nel Campionato Italiano. Ma anche lì non sarà una passeggiata”.

Farai da coach anche a qualche giovane pilota… 

Ho chiuso un contratto con Kawasaki Argentina e seguirò questo ragazzo nel Mondiale Supersport. Presto si saprà con chi correrà ed è una novità anche questa. In più seguirò anche qualche ragazzo nel Campionato Italiano e con Speed One affronterò il mio lavoro principale di coaching all’interno della Coppa Italia”.

Visto il tuo passato anche nel BSB, ti piacerebbe tornarci? 

Abbiamo trattato questo inverno. Prima di chiudere per il Mondiale Supersport non sapevo dove andare, vinto il Campionato Europeo loro mi hanno ricontattato. Purtroppo mancava un po’ di budget in quanto il Covid ha fatto mancare degli sponsor alla squadra, non avevano stipendio da darmi ed è tutto saltato. Avrei comunque preferito correre una stagione intera di Mondiale Supersport”.

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