Luigi Montella è una delle giovani promesse italiane tra le derivate di serie e nel 2021 disputerà la sua seconda stagione nel Mondiale, dopo aver militato per tre anni nel CIV. Montella sarà al via della Supersport 600 con il Chiodo Moto Racing Team al fianco di Antonio Frappola, impegnato nella Supersport 300.

Gli ultimi scorci della pausa invernale sono stati un'ottima occasione per una breve chiacchierata con il 22enne pilota campano.

Ciao Luigi, raccontaci un po' della tua carriera.

"Tutto è iniziato nel 2006 con la prima minimoto. Dopo alcune gare abbiamo deciso di partecipare alle selettive, senza però riuscire mai a qualificarci dato il numero dei partecipanti. Nel corso degli anni successivi abbiamo portato a casa degli ottimi risultatati tra cui la Coppa Costruttori nel 2008. Dal 2009 al 2011 abbiamo preso parte al CIV MiniGP, però dopo un infortunio ed altri problemi abbiamo un po’ abbandonato il campo di gara. Nel 2015 abbiamo ripreso a gareggiare partecipando al CIV nella classe Sport Production con un Aprilia SP 125 portando a casa l’ultima vittoria di quella classe al Mugello e il 3º posto in campionato".

"Nel 2016 ho partecipato al CIV nella classe Sport 4T e in contemporanea al trofeo R3 classificandomi 3º nel CIV e 2º nel trofeo. Nel 2017 sono passato alla SS600 - sempre nel CIV - per la prima volta con un team ed è stato un anno di crescita molto importante. Tra il 2018 e il 2019 ho continuato nella categoria SS600 del CIV, facendo segnare tempi importanti e portando a casa bei risultati".

Che obiettivi ti poni per il 2021?

"Per quest’anno stiamo lavorando tanto e cercheremo di fare il possibile per dare il meglio e divertirci come abbiamo sempre fatto".

Come ti stai preparando per la nuova stagione?

"Sto cercando di allenarmi il più possibile, ricavando del tempo tra il lavoro e l’università. I miei allenamenti sono divisi tra la palestra fatta in casa e un po’ in pista".

Un giudizio sul tuo 2020 e quali sono state le maggiori difficoltà che hai incontrato.

"È stato un anno importante: ho potuto imparare piste nuove e apprendere tante cose da piloti più esperti di me per potermi preparare al 2021".

"CIV, esperienza costruttiva"


Come valuti la tua esperienza nel CIV?

"È stata un esperienza positiva quanto costruttiva, grazie alla quale ho potuto imparare e crescere tanto per poi fare il salto nel Mondiale".

Una curiosità: perché hai scelto di utilizzare il numero 2 sulla carena?

"Il mio numero è sempre stato il 4 però era ed è già occupato, quindi ho deciso di dividerlo e togliere un po’ di peso (ride, ndr)".

C'è un pilota al quale ti ispiri?

"Valentino Rossi è il mio idolo e penso che abbia scritto un bel po' di storia nel mondo del motociclismo e non solo".

Chi vedi come favorito in Supersport e Superbike?

"In Supersport penso che ci siano molti favoriti quest’anno come Randy (Krummenacher, ndr) che è ritornato, lo stesso Caricasulo, Odendaal che correrà con Evan Bros. Sarà un grande spettacolo".

"In Superbike penso che Rea sia il favorito ma Lowes, Ruben (Rinaldi, ndr) e Redding faranno di tutto per dargli del filo da torcere".

"In conclusione, vorrei ringraziare i miei sponsor che mi sostengono, il team Chiodo Moto e soprattuto la mia famiglia che mi ha sempre supportato in questa mia passione".

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