Si delinea la base del progetto Vinales Racing Team, squadra gestita da Angel, babbo di Maverick pilota ufficiale MotoGP, che esordirà nel Mondiale Supersport 300 con un team tutto nuovo e fiammanti Yamaha. A supporto tecnico, proprio la Casa di Iwata, tramite la filiale europea dei tre diapason.

Ciò significa che le R3 guidate da Kevin Sabatucci e Dean Berta Vinales godranno di cure particolari. Sebbene nella Entry Class delle derivate le modifiche concesse dal regolamento tecnico siano limitate a pochi particolare, meglio non disdegnare l'interessamento che l'azienda giapponese vuole riporre a riguardo.

Ovviamente, Vinales Senior è più che soddisfatto: "Essere sostenuti da Yamaha è, per me e per il team, una grande cosa -le sue parole - perché affronteremo la nostra prima stagione nel paddock SBK, quindi questa opportunità rappresenta più di un sogno che diventa realtà. Tutti noi siamo davvero felici ed entusiasti. La notizia arriva mentre Maverick sta per cominciare la sua quinta stagione come pilota del Monster Energy Yamaha MotoGP Team. Per noi è favoloso. Grazie alla famiglia Yamaha per la fiducia riposta nel nostro progetto”.

Yamaha impegnata su (quasi) tutti i fronti


Esclusa la Moto3 e - ovviamente, perché i propulsori Triumph tre cilindri monopolizzano la griglia della Middle Class - Moto2, Yamaha si impegna in tutti i campionati di velocità principali. Nella MotoGP, con quattro M1, affidate a VInales, Quartararo, Rossi e Morbidelli.

In SBK, a supporto di Razgatlioglu, Locatelli. Gerloff, Nozane e Ponnson, per R1 pressoché identiche. In Supersport 600, con una flotta che mette paura ai Marchi rivali. E, appunto, nella 300, classe in cui la R3 cerca riscatto sulla Kawasaki Ninja. La corazzata blu è una delle più complete del Mondo, se consideriamo pure l'EWC, il Supercross, il MotoAmerica ed il BSB.

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