Joan Lascorz torna ad operare in un garage SBK. Nel suo garage. L'ex pilota spagnolo, ritiratosi a causa del terribile incidente rimediato ad Imola nel 2012, ha ancora voglia di gare e le affronterà in un ruolo per lui inedito, ma alquanto interessante.

Il trentaseienne di Barcellona sarà il consulente della connazionale Ana Carrasco, titolare della Kawasaki Ninja messa in pista dal team Provec. Già presente in alcuni test prestagionali, Lascorz e la pink warrior hanno trovato l'accordo: la Supersport 300 annata 2021 sarà da affrontare insieme.

Joan è felice e merita di tornare nel suo ambiente preferito: "Mi sento molto entusiasta - le sue parole - non sono mai stato consulente, ma ho provato nelle sessioni di prove prestagionali. Il team Provec è fantastico, Ana è un ottimo pilota, credo di poterla aiutare per farla rendere al meglio".

Joan Lascorz e l’arte del non arrendersi mai

Tutti con il numero 17 di Joan


Quando si fece male, Joan spezzò i cuori di tifosi e colleghi. Saperlo fermo, infortunato e non più in grado di guidare una motocicletta da competizione, è stato brutto per tutti. Così, in segno di affetto, avversari ed amici - soprattutti i ragazzi del team Provec - hanno appiccicato l'adesivo numero 17 su carene, caschi, pannelli protettivi e parafanghi.

Pur essendo passato ormai tanto tempo, è bello apprendere che Lascorz tornerà, per interfacciarsi con Nico Sartori, capotecnico della Carrasco. Con loro, anche Carla Grau, manager e assistente diretta di Ana. Ancora una volta, in Kawasaki, hanno dimostrato di saper fare le cose bene, con senso e costrutto. 

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