Tutto pronto per la partenza della classe minore del Mondiale Superbike. Minore solo relativamente, viste le botte da orbi che si danno ad ogni gara per accaparrarsi un posto sul podio. 

Una Supersport 300 che parte quest’anno con un format leggermente rivisto rispetto allo scorso anno: due soli turni di libere al venerdì, via il terzo turno del sabato mattina e direttamente Superpole, senza Last Chance Race. 42 piloti che saranno in pista insieme contemporaneamente a partire dalle FP1 senza quindi la divisione in gruppi. Confermata la doppia gara che tanto spettacolo ha donato l’anno scorso al campionato.

Il campione in carica Jeffrey Buis avrà il mirino puntato sulla schiena per tutta la stagione. Tanti sono i piloti che vorranno strappargli la tabella numero 1 in questa annata, a cominciare dal turco Bahattin Sofuoglu, pronto più che mai a far contento lo zio Kenan e portare la Turchia sul tetto della Supersport 300.

Mancherà, almeno per questo weekend, uno dei tanti italiani presenti in pista, ovvero Alfonso Coppola. Il rider campano, infortunatosi nel round di Misano del CIV, verrà sostituito dalla padrona di casa, la spagnola Beatriz Neila.

Naturalmente si sentirà tanto la mancanza anche del vice campione della scorsa stagione, ovvero Scott Deroue che dopo aver annunciato l’uscita dal team MTM Motoport Kawasaki ha optato per il ritiro. Mancherà anche lo spagnolo Mika Perez per lo stesso motivo di Deroue, ovvero non aver trovato un accordo con un altro team per questa stagione dopo il mancato rinnovo con il team ProDina Kawasaki. 

Occhi puntati sulla rientrante Ana Carrasco, reduce dalla riabilitazione dopo l’infortunio e conseguente operazione alla schiena. La campionessa 2018 sarà vogliosa di riscatto dopo aver perso le ultime gare proprio per l’infortunio. Accanto a lei nel box Provec ci sarà Joan Lascorz in qualità di coach.

Oltre ad Ana Carrasco, anche un altro spagnolo avrà voglia di dimostrare il suo valore dopo le gare disputate nel corso della scorsa stagione. Stiamo parlando di Marc Garcia, campione 2017 e rientrato lo scorso anno nella seconda parte di stagione. Quest’anno partirà “dal 1° minuto” e sarà pronto a dare battaglia. 

Tutto da scoprire, parlando di team, il Vinales Racing Team, fondato dal papà di Maverick Vinales e che annovera tra le sue fila un altro cugino di Maverick, tal Dean Berta Vinales, ed il nostro Kevin Sabatucci, rientrato in Yamaha dopo l’avventura non troppo felice con il team GP Project Kawasaki.

SSP300, l’entry list: 42 piloti ed una formula che funziona