SSP300 Aragon, gara-2: Booth-Amos regola Orradre e Huertas

SSP300 Aragon, gara-2: Booth-Amos regola Orradre e Huertas© GPAgency

L’inglese vince la seconda gara del weekend davanti ai due spagnoli. Orradre penalizzato nel dopo gara perde la vittoria. Bene la Carrasco nel finale, Ieraci migliore degli italiani

23 maggio

L’Inghilterra ancora davanti a tutti ad Aragon. Dopo i successi di Rea e Redding in Superbike tra ieri ed oggi, è Tom Booth-Amos a vincere la prima gara stagionale grazie alla penalizzazione di Orradre per track limits all’ultimo giro.

Gara ancora molto di gruppo come quella di ieri nella quale ne sono successe ancora una volta di tutti i colori tra cadute, jump start, passaggi sul verde, contatti e tutto quanto può succedere in una gara dove le moto più o meno si equivalgono (anche se Kawasaki ha qualcosa ancora in più di Yamaha) ed è il pilota con il suo talento a decidere la gara. 

Partenza con Kawakami che riesce a tenere la sua prima posizione salvo poi essere passato subito da Huertas. Con 42 moto in griglia è facile che a centro gruppo ci siano dei contatti. E subito in curva 1 vanno fuori Konig, Khouri, Giral Romero, Duarte, Rodriguez Nunez. Konig, Khouri e Rodriguez Nunez riescono a ripartire mentre Duarte viene poi portato al centro medico per controlli. 

E mentre davanti prosegue lo scambio di posizioni con Booth-Amos, Orradre, Kawakami, Buis, Ieraci e soci, dietro le cadute non mancano. Raineri, pilota Go Eleven, cade al cavatappino, Markarian cade alla curva 5 nel giro successivo mentre Giral Romero torna ai box per ritirarsi. 

A Bahattin Sofuoglu e Perez Selfa vengono notificati due long lap penalty per partenza anticipata, il turco, ed irresponsible riding lo spagnolo per l’incidente alla prima curva allo start. E mentre Perez Selfa e Raineri entrano ai box per ritirarsi, Sofuoglu completa il suo primo long lap rientrando in 13^ posizione. 

Ma il colpo di scena è dietro l’angolo. Un giro dopo aver fatto il suo primo Long Lap, Sofuoglu va fuori alla curva 15 con 2/3 di gara completati. Non è finita qui perché alla curva 1 va giù Sabatucci in un contatto multiplo con Meuffels ed un altro pilota. L’italiano viene poi portato al centro medico per controlli.

Sul finale di gara viene dato il Track Limits Warning al campione in carica Jeffrey Buis, tutto questo prima di affrontare l’ultimo giro di una gara intensa. 

Ultimo giro


Fiato sospeso per l’ultimo giro della gara con Orradre, Booth-Amos e Huertas a giocarsi il podio e dietro di loro anche Okaya, Ana Carrasco, De Cancellis, Kawakami ed il nostro Bruno Ieraci. Le Kawasaki hanno una marcia in più delle Yamaha ma Orradre ha dalla sua una bella staccata profonda. Il capolavoro è tutto dello spagnolo che riesce a non farsi prendere nel rettilineo posteriore e chiudere bene l’ultima curva per andare a vincere davanti a Booth-Amos e Huertas.

Al parco chiuso però cambia tutto. Orradre deve cedere la posizione a Booth-Amos per track limits. Quindi la vittoria va all’inglese davanti ai due spagnoli, poi Okaya, Ana Carrasco, Ton Kawakami, De Cancellis, Di Sora, Ieraci, Meikon Kawakami a chiudere la top 10. Vanno a punti anche Loureiro, Buis, Perez Gonzalez, Millan Gomez, Garcia.

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi