Succede di tutto e soprattutto nel finale della seconda gara della Supersport 300. Ana Carrasco torna al successo grazie alla scivolata all’ultima curva di Tom Booth-Amos, Meikon Kawakami fa felice il Brasile salendo sul podio e Samuel Di Sora prende il terzo posto sul podio con Mastroluca retrocesso al quarto posto.

Adrian Huertas rimane al comando della classifica nonostante la decima posizione e l’essere rimasto intruppato nell’incidente tra Okaya e De Cancellis.

La gara


La seconda gara inizia senza Offer, dichiarato unfit per la caduta nel warm up, ed Alfonso Coppola, problemi tecnici per il pilota campano. In partenza non succede nulla di particolare in testa con Sofuoglu che mantiene la sua prima posizione.

Al secondo giro nel complesso delle Rio cadono un bel po’ di piloti: coinvolti Sabatucci, Carrion, McManus, Isis Carreno, Romero, Gimbert. Nel giro successivo cade anche Bruno Ieraci in uscita dal Carro. 

Davanti De Cancellis e Booth-Amos iniziano a darsele di santa ragione mentre dietro di loro succede di tutto tra sportellate ed altre cadute. Cadono anche Ton Kawakami, Gaggi, Marc Garcia mentre Perez Selfa si ferma per problemi tecnici. 

La gara continua tra sorpassi e controsorpassi con De Cancellis, Booth-Amos, Huertas, Steeman, Bahattin Sofuoglu, Gennai che rimonta ed una Ana Carrasco finalmente competitiva ed in grado di fare spalle larghe tra i colleghi per un posto sul podio.

Sportellate a non finire e passaggi oltre il verde per il gruppone in testa alla gara fino agli ultimi tre giri di gara quando Gennai finisce la sua gara mentre era in posizione da podio.

Finale di gara


Negli ultimi due giri di gara succede di tutto. De Cancellis e Booth-Amos si scambiano più volte la posizione con il gruppo dietro di loro che lotta per il podio con Steeman, Sofuoglu, Carrasco, Buis. All’inizio dell’ultimo giro a Steeman viene comminato un track limits warning, De Cancellis e Booth-Amos sembrano avviarsi verso un discorso tra di loro per la vittoria finale ma verso la fine dell’ultimo giro un crash mette fine alla gara di Okaya e De Cancellis. Ana Carrasco è in seconda posizione dietro a Booth-Amos, l’inglese scivola e regala la vittoria alla spagnola. Meikon Kawakami fa gioire il Brasile con il primo podio in 300 e Mastroluca sale sul podio. L’azzurro viene però retrocesso al quarto posto per track limits all’ultimo giro. Sul podio sale alla fine Samuel Di Sora.

Classifica finale