Michel Fabrizio sta bene e lui stesso lo comunica con il pollice della mano sinistra. La mano destrra, invece, è immobilizzata, perché il pilota romano ha da poco avuto un intervento chirurgico ad un arto che gli stava procurando più di una noia.

Il portacolori del team MotoZoo Racing by Puccetti soffriva di due problemi: sindrome compartimentale - ormai in gran voga tra tanti piloti di tutte le categorie - e pure la epicondilite. In pratica, il numero 84 ha risolto due impicci: il classico fastidio patito dai motociclisti, oltre alle beghe tipiche del tennista.

Il buon esito dell'operazione è grazie al lavoro di Vincenzo di Sanzo, Dottore - nella foto di copertina insieme a Michel - che con il suo staff è intervenuto in una sala della Clinica Madonna delle Grazie di Velletri. La soddisfazione di assistito ed assistente è suggellata da due radiosi sorrisi,

Obiettivo Assen: "Torneremo operativi"


Ovviamente, adesso Fabrizio non deve far altro che riposare. Anche perché la Supersport non andrà a Donington Park, tappa britannica in cui si esibiranno solo Superbike e Yamaha R3 European Cup. La classe di mezzo delle derivate tornerà ad Assen, weekend programmato per l'ultima settimana di luglio.

Al Van Drenthe, Michel ci sarà: "Certo, mi impegnerò per rimettermi presto in forma - assicura - dato che io ed il team vogliamo essere operativi al più presto. Ci vediamo in Olanda, ragazzi!" Il trentaseienne romano, al ritono nelle competizioni di rilievo dopo anni di stop, non sta affatto sfigurando in sella alla Kawasaki. A seguito di questo pit stop, la zona punti sarà per lui obiettivo auspicabile. La sua Ninja ZX-6R lo aspetta!

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