SSP, Navarra cruciale per Odendaal: Aegerter tenterà la fuga Mondiale

SSP, Navarra cruciale per Odendaal: Aegerter tenterà la fuga Mondiale© GPAgency

Steven ed il team Evan Bros proveranno a ricucire il gap da Dominique e Ten Kate. I 37 punti a favor dello svizzero sono recuperabili, ma per il sudafricano sarà vietato sbagliare. Grande attesa per Manuel Gonzalez e Luca Bernardi

18 agosto

Navarra chiama, la Supersport risponde. La classe di mezzo delle derivate di serie si appresta a disputare il sesto round stagionale, da consumarsi in un posto in cui la corrida con tori è ancora in voga. Il circuito di Los Arcos racconterà, invece, le azioni di matador pronti a domare moto ed avversari.

In particolar modo, tra di loro, Dominique Aegerter e Steven Odendaal. Lo svizzero ed il sudafricano si sono divisi le vittorie nel weekend di Most, confermandosi i due pretendenti al titolo finale. Ten Kate ed Evan Bros le squadre a schierarli, a parità di Yamaha R6.

Appena sotto, seppur senza successi di tappa, la Kawasaki del tedesco Philipp Oettl. Il Puccetti Racing è valido, la "vecchia" Ninja pure, ma qualcosina manca. Diciamo che un rinfrescata al progetto ZX-6R non guasterebbe, però si attende il nuovo regolamento, che rivoluzionerà lo scenario futuro. Oppure no, chissà.

Aegerter attaccherà, ma farà pure calcoli? Sì!


Domi guida la classifica dall'alto dei suoi 207 punti, 37 lunghezze più tardi troviamo Steven. Bene, il Mondiale è apertissimo, perché ogni fermata mette in palio un massimo di 50 punti. Ma bisogna considerare (almeno) un paio di elementi, prima di sentenziare.

Per esempio: si correrà in Argentina e Indonesia. Ovviamente speriamo di sì, anche se in questo periodo è lecito porsi dubbi e domande. Vedremo. In caso contrario, il "trittico iberico" programmato tra settembre ed ottobre risulterà decisivo. Senza dimenticare Magny-Cours, certo.

Altro esempio: come già detto, Aegerter corre anche in MotoE che, nel caso di Misano e della Riviera di Rimini, cade nei giorni 18 e 19 settembre. Gli stessi giorni in cui si gareggerà a Barcellona per la Supersport. Mannaggia, come farà lo svizzero? Cosa farà? Ecco cosa: attaccherà calcolando, ipotizzando la sua assenza dal Montmelò ed una virtuale doppietta di Odendaal. Vedremo se ci starà dentro.

Gonzalez e Bernardi, bravissimi, tuttavia non italiani


Rivelazioni del 2021, Manuel e Luca stanno andando forte. Giovani e talentuosi, appartenenti alle bandiere spagnole e sammarinesi. Cioè, non italiane. La pesantissima eredità lasciata dal recordman Andrea Locatelli fatica a trovare connazionali capaci di ripetere le imprese scritte dal bergamasco ed i nomi più in voga del momento sono stati appena citati.

Gonzo è papabile di Moto2, categoria già assaggiata con MV Agusta e Forward. Berni (non Bernie, per carità) resterà in 600, che 600 e basta non sarà più, anche perché mai lo è stata. Il resto della truppa tricolore viaggia piuttosto forte, non fortissimo. 

Federico Caricasulo è rinato dopo divorzio con GMT94 e accasamento da Motoxracing. Bene. Raf De Rosa è velocissimo, ma la sua Ninja cede il passo alle rivali. Meno bene. Kevin Manfredi sgomita e prova a bissare il titolo europeo, bravo. Filippo Fuligni e Michel Fabrizio si impegnano, raccogliendo il più possibile. Possono fare meglio. Federico Fuligni e Leonardo Taccini hanno bisogno di tempo. Li aspettiamo. 

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