I rottami della Ninja numero 84 spiegano bene come, effettivamente, Michel Fabrizio sia da ritenersi fortunato, perché scampato ad un incidente micidiale, avvenuto nel primo giro della Supersport di Magny-Cours. Il romano del team G.A.P. MotoZoo Racing by Puccetti è stato tamponato nel grande curvono destrorso, che si affronta ad alta velocità.

Proprio Mich84 - che domani sarà costretto al riposo - racconta quanto accaduto: "Ero in carena - le sue parole - e, ad un certo punto, mi è scappato l'avantreno dalle mani. Questo perché un avversario, non ho riconosciuto chi, mi ha toccato con la sua gamba sinistra. Probabilmente con il ginocchio, che mi ha sollevato l'anteriore. A mia volta, ho perso il controllo della moto dal semimanubrio destro".

Fabrizio lo spiega, meno male, considerando quanto se la sia vista brutta: "Altroché - conferma - infatti devo andare a farmi controllare dal Medical Center. Penso che mi sottoporranno a radiografie e controlli approfonditi. Sto come la mia Kawasaki, cioè, frullata ed a pezzi. Non è possibile che qualcuno voglia vincere la gara alla terza curva, è pericoloso ed inutile".

Weekend devastante, ma vietato arrendersi


Michel è stato dichiarato unfit dalla commissione medica e Fabio Uccelli, manager della squadra Kawasaki, fa la conta dei danni. "Mannaggia - attacca - guarda qui, è tutto da buttare. Dal serbatoio alle carene, dal telaio sino al motore. Ebbene sì: i carter ne sono usciti spezzati. Per fortuna Michel è ancora intatto, questo è ciò che conta. La moto verrà aggiustata con calma".

Che disdetta tecnica, considerando il crashi di ieri, nel quale Okubo e Steven Odendaal si sono colpiti vicendevolmente: "Anche Ikari sta bene - ancora Fabio - però gli fa male il ginocchio, per cui è stato dichiarato unfit. La sua Ninja ne è uscita malconcia, ma non come quella di Michel. Dispiace molto, però torneremo in forma nella prossima trasferta di Barcellona, occasione della tripla iberica".

 
 
 
 
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