Tanto rumore per nulla. Gara 2 della Supersport 300 è stata consegnata agli archivi con un’altra vittoria di Adrian Huertas, davanti a Booth-Amos e Buis. Con questa vittoria lo spagnolo estende la sua leadership di campionato sull’inglese, portando il suo vantaggio a 21 punti. Disastro per Bahattin Sofuoglu negli ultimi giri di gara, con il turco che cade nel momento di chiudere il sorpasso su Booth-Amos, all’Adelaide.

La gara


Ne succedono praticamente di tutti i colori dal primo all’ultimo giro, dell'ultima gara in terra francese della SSP300. Partenza dalla pit lane per Negrier per guida irresponsabile in Gara 1 ed anche per Sabatucci per aver infranto il numero di motori consentiti.

Con uno scatto fulmineo, Huertas si porta al comando e prova a fare il vuoto dietro di sé subito dai primi metri, inseguito da un plotone di piloti che comprende Booth-Amos, Buis, De Cancellis, Di Sora, Sofuoglu, Mastroluca ed altri. Dietro intanto inizia il valzer delle cadute e dei problemi tecnici: giù Stange e Khouri, problema tecnico per Ton Kawakami che si ferma al box per poi ripartire.

Cade anche Gaggi con un highside al contrario: è la moto a volare in aria anziché il pilota. A terra finisce anche la terza Kawasaki MTM, quella dell’olandese Meuffels.

Davanti se le danno di santa ragione per la prima posizione. Sofuoglu apprende qualcosa da Razgatlioglu come le staccate impossibili e si infila nei posti più impensabili. La Yamaha del turco è veloce ma le Kawasaki lo sono ancora di più.

Mentre Perez Gonzalez sconta il primo dei due Long Lap Penalty per guida irresponsabile, a De Cancellis cade la catena all’uscita dell’Adelaide. Gara finita per uno dei due piloti francesi nel gruppo di testa.

Huertas sembra accusare un problema tecnico e viene riavvicinato dagli inseguitori. Perde posizioni mentre Booth-Amos gli passa davanti con Buis, Sofuoglu, Berta Vinales, Okaya.

Ennesima catena saltata, questa volta a Perez Selfa mentre allo spagnolo Perez Gonzalez viene comminato un ride through per non aver completato il secondo Long Lap Penalty.

Negli ultimi giri di gara succede un po’ di tutto: Booth-Amos nel chiudere l’Adelaide prende l’anteriore di Sofuoglu che finisce a terra. L’inglese perde posizioni a vantaggio di Berta Vinales ed Okaya con Buis e Huertas ad inseguire. Cade la catena anche della moto di Meikon Kawakami e Poncet chiude la sua gara prima della fine.

Ultimi due giri


Gli ultimi due giri più pazzi ed incredibili della storia. Mentre Bahattin Sofuoglu riesce a ripartire dopo la caduta, in testa incredibilmente c’è Berta Vinales con la Yamaha braccato dalle Kawasaki di Okaya, Buis, Huertas e Booth-Amos. Inizia l’ultimo giro con Okaya che passa Vinales, il gruppo di testa si apre a ventaglio prima della staccata dell’Adelaide e per primo esce Huertas davanti a Booth-Amos con Vinales davanti a Buis.

Huertas chiude tutte le porte e va a vincere la seconda gara del weekend davanti a Booth-Amos e Buis. Vinales chiude quarto davanti ad Okaya e Mastroluca, ancora migliore degli italiani. Poi Ruiz, Iglesias, Loureiro e Mogeda a chiudere la top 10

La classifica finale