Ragà, che lotta al Montmelò! La Supersport ha offerto una gara di alto livello, in termini di spettacolarità e varietà. Perché sul podio, lo vedete, abbiamo tre Marchi diversi: Yamaha, Kawasaki, MV Agusta. A vincere è (ancora) una R6, ma stavolta la quattro cilindri di Iwata se l'è sudata.

A battere tutti è Manuel Gonzalez, detto pure "Gonzo": il portacolori ParkinGo firma il secondo successo stagionale, a seguire quello ottenuto a Magny-Cours. Per il giovane spagnolo, già iridato della 300, è una soddisfazione massima. Peccato solo - per la serie di mezzo delle derivate - che il suo futuro sarà in Moto2.

Grande Raffaele De Rosa, nuovamente a podio. Il napoletano è, decisamente, il miglior italiano presente a Barcellona, per una conferma del suo stato di forma visto, in primis, ieri. La Ninja Orelac è competitiva e lui la spreme come una oliva verde.

MV Agusta protagonista, Odendaal in difficoltà


Niki Tuuli è un figo, poche storie. Quando tutto funziona, il finlandese viaggia come i pazzi. Ecco perché non ci stupiamo del suo terzo posto, agguantato con una condotta decisa ed aggressiva. La F3 marcata MV lo ha assistito sino alla fine e lui l'ha ripagata. Diciamo che si sono ripagati reciprocamente, dai.

In trionfo ieri, quarto oggi: Randy Krummenacher ha perso la battaglia valevole di podio, però rimane tra i migliori del weekend. Dopo il sorprendente Brenner, ecco Federico Caricasulo, sesto ma primo nella sottociassifica continentale. Meno bene di quanto previsto per Steven Odendaal: Dominique Aegerter è assente, il sudafricano non ne ha approfittato.

Benissimo Leonardo Taccini, secondo nella graduatoria relativa al campionato europeo. Il romano ieri ha festeggiato gli anni, oggi concretizza con un bel tredicesimo posto. Meno gloria per Can Ongu, sul podio della frazione di sabato, domenica finito nella sabbia.

La classifica relativa alla zona punti