Il vento del cambiamento che sta avvolgendo la Supersport in ottica 2022 non riguarda solo le moto ed i regolamenti, ma anche i piloti. Tanti infatti sono i nomi che potrebbero migrare da altri campionati a quello SSP, in primis dalla Moto2, con la speranza di replicare quanto fatto nel 2020 da Andrea Locatelli. E proprio a proposito di piloti azzurri uno dei piloti che sembra maggiormente vicino al cambio di categoria sembra essere quello di un altro italiano, ossia Nicolò Bulega.

Un nuovo pilota per un nuovo team


Il pilota romagnolo attualmente è impegnato nella sua terza stagione in Moto2, categoria dove sta faticando più del dovuto, con un 7° posto come miglior risultato nel triennio (tra Sky Racing Team e Team Gresini) ed una 11° piazza come miglior risultati stagionale, dopo aver brillato a fasi alterne nel mondiale Moto3. Il cambio di categoria potrebbe dunque essere una soluzione vincente, specie se unito alla possibilità di unire le proprie forze con quelle di un team blasonato, a sua volta in debutto in categoria.

Parliamo del team Ducati Aruba, che con l’ammissione della Panigale 955 nel campionato Supersport è pronto a creare una seconda struttura per la seconda categoria del paddock Superbike. Bulega diventerebbe così il capitano di una delle formazioni sulla carta più forti della griglia 2022, in attesa di capire i dettagli del nuovo regolamento.

Capitano in quanto pilota più esperto del box, dato che al suo fianco dovrebbe trovare posto Oli Bayliss, figlio d’arte impegnato quest’anno nel ASBK. Due piloti al debutto in categoria in un team a sua volta al debutto nel campionato, con un regolamento inedito tutto da scoprire. Una miscela esplosiva che può rivelarsi vincente.

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