Abbiamo visto cosa è successo a Jerez, tragedia difficile da archiviare. Volente o nolente, l'attenzione sarà puntata su tutte le classi, particolarmente sulla Supersport 300, categoria che assegnerà il titolo 2021. I piloti in lizza per alzare il trofeo al cielo sono due, Huertas e Buis.

Adrian è spagnolo, Jeffrey olandese. ll primo guida la classifica con 210 punti, il secondo insegue a quota 174. Con 50 punti da assegnare, pare chiaro come il pilota del team MTM Kawasaki abbia mezza mano sull'alloro finale. A proposito, pure il suo diretto rivale corre per la stessa squadra.

Ed è già campione del Mondo, infatti, sfoggia il numero 1. Difficilmente il tulipano biondo riuscirà a bissare l'impresa, ma i calcoli matematici tengono il discorso aperto e possibile. Si profila un duello interno all'ultima staccata, nel quale gestire il vantaggio - per chi lo ha - ed attacchi - se sarà possibile effettuarli .

Bahattin Sofuoglu ed Ana Carrasco: vogliono salutare la 300 vincendo


Pilota più in forma del momento, il turco ha vinto per la prima volta a Barcellona, per poi ripetersi a Jerez, pista in cui ha calcato anche il terzo gradino del podio di Gara due. Il nipote di Kenan, già pronosticato nel futuro salto di categoria, vuole salutare la 300 ribadendo quanto fatto negli ultimi round stagionali.

Si dice che anche Ana Carrasco stia per affrontare l'epilogo di carriera nella classe che l'ha fatta conoscere al Mondo. La spagnola, titolata 2018, desidera proporre un deja vù iridato: ricordate il suo successo, proprio a Portimao, ottenuto nel 2017? 

E poi, un plotone scatenato, spesso troppo. La speranza è che quanto accaduto all'Angel Nieto abbia responsabilizzato i giovanissimi piloti della Supersport 300. Vediamo troppo spesso gare in cui il limite tra coraggio ed incoscenza viene valicato. Che il giro di vite sia severo.