Festa Kawasaki a Portimao nella prima gara della Supersport 300. Gara che ha avuto ai 5 giri dalla fine il suo unico colpo di scena con la caduta di Buis dopo un duello iniziale con il compagno di squadra Huertas. La vittoria, prima in carriera, va al francese Samuel Di Sora mentre lo spagnolo Huertas chiude al secondo posto portandosi a casa il titolo. 

La gara


Tredici di gara nei quali non è successo niente di eclatante, forse anche grazie alla “lavata di capo” di tutti in Superpole questa mattina. Adrian Huertas ha cercato di controllare la gara tentando di stare fuori dai guai considerando il vantaggio di 36 punti su Buis. Dal canto suo Buis aveva solo da vincere e sperare in un posto fuori dal podio per il compagno di squadra e giocarsi tutto nella gara di domani.

Ad un certo punto della gara Buis era in testa con Huertas in settima posizione ma ben presto le situazioni si sono invertite con lo spagnolo primo e l’olandese dietro ad inseguire dietro anche a Bahattin Sofuoglu. 

L’unico vero colpo di scena la gara lo regala ai 5 giri dalla fine quando alla seconda curva Buis cade dopo un contatto proprio con Huertas. Con Buis out, Huertas ha dovuto solo gestire la gara sapendo che ogni posizione gli sarebbe valsa la vittoria del titolo. Gara che oltre a quella di Buis ha visto un bel po' di cadute: Offer e Borges subito all'inizo alla curva 5 con l'inglese portato al centro medico, Llambias e Perez Gonzalez, Mastroluca e Svoboda.

Negli ultimi giri poi si è assistito al gioco di chi non voleva stare davanti per non offrire la scia a quelli dietro. L’unico punto di sorpasso in tutta la gara è stato quasi sempre il lungo rettilineo di partenza, una situazione piuttosto “pericolosa” con le moto aperte a ventaglio.

Ultimo giro


Dal gioco di chi non voleva stare davanti ne è uscito il francese Samuel Di Sora. Il pilota del team Leader Flembbo Kawasaki ha condotto in testa tutto l’ultimo giro senza sbagliare portandosi a casa la prima vittoria di carriera in Supersport 300. Al secondo posto passa il giapponese Yuta Okaya ma viene poi retrocesso per track limits. Adrian Huertas grazie al secondo posto è matematicamente campione 2021 della categoria riportando il titolo in Spagna e mantenendolo nella squadra MTM Kawasaki.

Nel giro d’onore lo spagnolo ha festeggiato con il casco e la bandiera in ricordo dell’amico Dean Berta Vinales scomparso lo scorso weekend dedicandogli la vittoria del titolo.

Classifica finale della gara


SSP300 Portimao, SP: Huertas firma l’ultima pole stagionale