Mentre scriviamo questo articolo, non sappiamo se il campionato del Mondo dedicato alle derivate di serie si concluderà in Argentina, in Indonesia o chissà dove. Questo perché la tappa di San Juan de Villicum si farà, e ci troviamo quasi alle porte del weekend sudamericano.

Però, del Mandalika Circuit si hanno poche notizie, e dicono che il tracciato, anzi, l'impianto non sia ancora pronto. Aggiungiamo i tanti ostacoli e disagi, causati da una attualità che rende complicati gli spostamenti in Europa, figuriamoci fuori dal Vecchio Continente e, appunto: qualora non venisse recuperata la trasferta asiatica, potrebbe essere aggiunto un evento a Valencia, oppure all'Estoril. Insomma, "dalle nostre parti".

Oppure no e il discorso cambierebbe. Se dopo l'Argentina non si dovesse correre più alcuna gara Supersport 2020, potremmo già sancire quanto segue: Dominique Aegerter è il nuovo Campione del Mondo in carica, forte dei suoi 54 punti di vantaggio su Steven Odendaal. Con 50 unità disponibili, lo svizzero potrebbe rimanere seduto nel box Ten Kate, evitando rischi, festeggiando il titolo di classe.

Però, mai dire mai per Odendaal


E se, invece, si andasse in Indonesia? Ossignore, ancora con sta faccenda? Ebbene sì, perchè facile non è gareggiare quando non si sa in quale round ci si stia giocando il titolo. Penultimo? Ultimo? Voi direte "vabbé, che diano gas e basta" e ci sta, ma non funziona così.

Ecco perché, in cuor suo, Odendaal spera che si vada al Mandalika Circuit o chissà dove. per tenere ancora in vita la speranza di farcela. Ripetiamo: il portacolori Evan Bros soffre di 54 punti in meno da recuperare alla punta Ten Kate, Aegerter.

A San Juan se ne assegnano 50 e, con altri 50 in un finale da stabilire dove e quando, il numero 4 potrebbe anche vincere il titolo di categoria. Attenzione, sempre che lo svizzero incappi in ritiri, "zero" o cose del genere. Non glielo si augura nessuno, ma sapete com'è...

Medaglia di bronzo attorno al collo di Gonzalez od Oettl?


in terza posizione oggi abbiamo Manuel Gonzalez, talento spagnolo schierato dall'eccellente ParkinGo. La squadra Yamaha se la dovrà vedere con una rivale Kawasaki, il Puccetti Racing e l'attaccante tedesco Phillip Oettl. Sarà ancora duello tra R6 e Ninja, valevole di gradino più basso del podio, relativo alla classifica generale e il discorso è lo stesso: i due affronteranno il penultimo o l'ultimo appuntantento stagionale?

Più sotto, ecco il tenace Jules Cluzel, tornato in forma da qualche round, esploso a Portiamo, dove è stato il migliore di tappa. Luca Bernardi non potrà difendere la sua posizione, perché infortunatosi a Magny-Cours e tuttora in fase di guarigione.

Però, il sammarinese potrà consolarsi con l'accordo siglato insieme a Barni e relativo al 2022 pilota e team parteciperanno alla SBK iridata, portando in pista una Ducati Panigale V4 R. Lo farà pure Fed:erico Caricasulo, settimo nella graduatoria Supersport, l'anno prossimo con Go Eleven a bordo della cosiddetta "mille".

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