Ha vinto una gara che, subito dopo la partenza, ha vissuto un momento “delicato”, con la caduta di Marconi (coinvolto anche Guarnoni) per fortuna senza conseguenze.
Raffaele De Rosa ha messo la ciliegina sulla torta di un week-end perfetto: sempre primo nelle libere e nelle qualifiche, è partito forte dalla pole position e non ha avuto avversari. 

VELOCITA’ E COSTANZA - Il campano è riuscito a portare a casa la seconda vittoria stagionale e il quarto podio consecutivo su quattro round fin qui disputati. Grazie a questa affermazione ha staccato in classifica generale Leandro Mercado, ritrovandosi da solo al comando del campionato con cinque punti di vantaggio sull’argentino.

MERCADO C’E’, RITORNO DI CANEPA - L’alfiere Ducati Aruba.it ha corso gran parte della gara insieme al compagno di squadra Rinaldi (poi scivolato in quinta posizione, in difficoltà nel finale ma comunque bravo a chiudere nella top five che gli garantisce il terzo posto in classifica generale), respingendo nelle battute decisive gli attacchi di Niccolò Canepa. Il genovese, presentatosi ancora una volta sulla griglia di partenza da sostituto di Riccardo Russo con la Yamaha Pata, è riuscito a centrare l’obiettivo della vigilia, ovvero tornare sul podio di una categoria che negli anni scorso lo aveva visto grande protagonista. Adesso sarà dura, per i dirigenti del team azzurro, rinunciare a lui nelle prossime gare…

CALIA TRA I PRIMI, TAMBURINI IN DIFFICOLTA’ - Ottimo quarto si è piazzato Kevin Calia, che dopo il podio conquistato sul circuito di casa di Imola si conferma al top con l’Aprilia Nuova M2 Racing. Alle spalle di Rinaldi, ecco il turco Razgatlioglu: il campione in carica della Stock 600, alfiere Kawasaki Puccetti, sembra in grande crescita dopo l’inizio di stagione difficile a causa di un infortunio.
Chiudono la top ten Roberto Tamburini (anche oggi in difficoltà con l’Aprilia e mai in grado di lottare per il podio), Black, Tessels e Jones. Tra le cadute eccellenti, quella di Faccani mentre Massei si è ritirato in seguito ad un “ride through”.